PROSSIMA AVVERSARIA: il Barletta strappa un punto a Catanzaro

PROSSIMA AVVERSARIA: il Barletta strappa un punto a Catanzaro
Un punto e tanti rimorsi. Questo è il bottino del Barletta al “Nicola Ceravolo” di Catanzaro. Dopo una buona partita dei biancorossi, dominata per larghi tratti dagli uomini di mister Orlandi, il Barletta riesce ad ottenere soltanto un pareggio, frutto delle reti del bomber del Catanzaro Giordano Fioretti e della risposta di Carlo Ilari. Ma l’eroe di giornata in casa giallorossa è il portiere Giacomo Bindi, autore di una partita da assoluto protagonista.LE FORMAZIONI
19 convocati tra i padroni di casa. Nel Catanzaro mister Brevi recupera l’influenzato Bacchetti, ma dovrà fare a meno dello squalificato Rigione e dell’infortunato Benedetti e dispone i suoi con un 4-3-3 (pronto a diventare 4-3-1-2 con Russotto dietro le punte) interpretato dai seguenti uomini: Bindi tra i pali; linea difensiva a quattro con Sabatino a sinistra, Orchi e Ferraro coppia centrale, Catacchini a destra; centrocampo con Fiore, Vitiello e Uliano, preferito a Casini; trio offensivo composto da Russotto, Fioretti e Germinale con Martignago e Tortolano in panchina. Tribuna per Squillace. Consueta divisa giallorossa per i calabresi. In casa Barletta, ​mister Orlandi fa a meno di cinque titolari: non recuperano Pippa e Romeo, che si aggiungono agli infortunati Allegretti, La Mantia e lo squalificato Picci. 20 i convocati dell’allenatore di Casalmaggiore: in lista anche i “Berretti” Morsillo, Pellegrino Mastroberti, Ferreira e il difensore degli “Allievi Nazionali” Guglielmi, con panchina per gli ultimi tre. In chiave-formazione, si va verso il 4-3-3, con D’Errico ago della bilancia: se gioca nel tridente con Zigon e Cicerelli, Di Bella fa il terzino sinistro con il duo Maccarone-Camilleri al centro della difesa. In mediana spazio a Ilari e Mantovani accanto a Legras. Confermato l’undici che avrebbe dovuto affrontare il Pontedera una settimana fa, con Zigon punta centrale. Divisa bianca da trasferta per Camilleri e compagni.Primo tempo: sprint biancorosso, Bindi paratutto
L’approccio degli undici messi in campo da mister Nevio Orlandi è decisamente sprint. È subito D’Errico a farsi notare, seminando letteralmente il panico nella retroguardia calabrese. Al 6′ ghiotta occasione per il Barletta: ci prova prima il baby Cicerelli con un bel tiro che conclude un’azione sulla sinistra, poi sulla respinta di Bindi, è ancora il numero 1 calabrese a sventare un gol praticamente fatto per la disperazione dei biancorossi. Tre minuti più tardi, ancora attivo D’Errico, incontenibile sulla fascia di competenza, ma la difesa giallorossa libera con qualche affanno. Al 16′ si rivede davanti il Barletta, con un cross interessante di Marco Cane, ma Bindi è attento e sventa ogni minaccia. Il Barletta è intraprendente, il Catanzaro è in affanno, quasi sorpreso dalla verve degli uomini di Orlandi. Al 23′ Cane crossa al centro per Cicerelli, la cui incornata testa i riflessi di Bindi, attento a deviare in calcio d’angolo. Sul capovolgimento di fronte, il Catanzaro prova a rispondere allo splendido avvio di marca biancorossa, ma D’Errico è bravo a chiudere ogni varco deviando in corner. Passano solo 4 minuti, ed è ancora il Catanzaro a rendersi pericoloso, ma sul più bello è Liverani a bloccare l’iniziativa sull’asse Vitiello-Fioretti. Il primo tiro di marca giallorossa arriva solo al minuto 35, ma la conclusione di Fioretti arriva a gioco fermo a causa di un fuorigioco. Altri 120 secondi ed è il Barletta a riprovare la via del gol: funziona ancora bene l’intesa tra Ilari e Cicerelli, ma il giovane attaccante biancorosso viene anticipato in angolo poco prima di colpire a rete. Al 42′ è ancora il Barletta ad andare vicino alla rete del vantaggio: sul calcio d’angolo di Mantovani, interviene di testa Ilari, ma il suo colpo di testa sibila di pochissimo a lato per la disperazione di tutti i biancorossi. È l’ultima emozione del primo tempo, con le squadre che tornano negli spogliatoi con il punteggio inchiodato sullo 0-0. Più Barletta che Catanzaro nei primi 45′ minuti, ma la pressione costante degli uomini di mister Orlandi non produce reti.

Secondo tempo: botta e risposta
Subito tre cambi per i tecnici: mister Orlandi inserisce Cascione al posto di Maccarone, spostando Di Bella nuovamente al centro vicino a capitan Camilleri, mentre mister Brevi sostituisce gli spenti Uliano e Sabatino per Casini e Calvarese. Al 50′, ci prova anche Dejan Zigon, il cui diagonale sul bel suggerimento di Ilari termina docilmente tra le braccia di Bindi. Al 58′ pericoloso il Catanzaro, forse alla prima azione pericolosa del match: Russotto serve Germinale, ma l’ex Benevento non riesce a colpire da buona posizione. Pochi istanti più tardi il Barletta ruba palla e riparte con Zigon, che costringe al giallo il centrocampista giallorosso Fiore, primo a finire sul taccuino dei “cattivi”. Al 63′ è Casini a raggiungere il compagno tra gli ammoniti per un fallo su Legras. Un minuto più tardi, il Catanzaro passa in vantaggio. L’ex Napoli Russotto crossa al centro, servendo alla perfezione Giordano Fioretti, il cui colpo di testa sorprende Liverani insaccandosi alla sinistra del numero 1 biancorosso. Il Catanzaro passa immeritatamente in vantaggio, con il Barletta che ha tanto da recriminare per un inizio di partita produttivo ma infruttuoso. La reazione biancorossa è immediata, e porta al gol del pareggio griffato Carlo Ilari. Il centrocampista di proprietà della Juventus al 69′ sfrutta al meglio una respinta corta di Bindi sul tiro di D’Errico. Risultano vane le proteste di marca giallorossa, visto che Piscopo non riscontra irregolarità e convalida la rete del Barletta.

Al 71′ mister Orlandi si copre, inserendo Jurgen Prutusch al posto di Zigon. Due minuti più tardi, il tecnico del Catanzaro esaurisce i cambi e tentando il tutto per tutto: fuori Fiore già ammonito, dentro Martignago. I giallorossi vogliono vincere, e lo dimostra la presenza contemporanea di 4 punte in campo. È però il Barletta a sfiorare il clamoroso 1-2 ravvicinato. Al 79′ il numero 1 giallorosso Bindi, fino a quel momento praticamente perfetto, sbaglia il rinvio, servendo Cicerelli, ma la conclusione dell’attaccante termina a lato di pochissimo. All’83’ anche Prutsch vicino alla rete. L’austriaco viene servito bene in area da Mantovani, ma la sua conclusione non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. All’87’ cartellino giallo per Cicerelli, reo di un fallo ai danni di Casini. Il signor Piscopo assegna due minuti di recupero, ma nel frattempo i ritmi della partita sono rallentati. L’ultima emozione della partita è l’esordio del quindicenne Guglielmi, che sostituisce al 92′ uno stremato Cicerelli. Solo pochi secondi per il baby biancorosso, però, con il signor Piscopo che decreta la fine del match. A pochi secondi dalla fine del match è Russotto a divorare il possibile vantaggio giallorosso, con Liverani che toglie le castagne dal fuoco. Un buon pareggio per il Barletta, che raccoglie “solo” un punto e tanta amarezza per una partita ben giocata, ma con troppe occasioni sprecate dagli uomini di Orlandi. Resta comunque ampiamente positiva la reazione del Barletta, che a Catanzaro ha lottato con le unghie e con i denti.

Fonte: www.barlettalife.it
CATANZARO-BARLETTA 1-1
MARCATORI:
Fioretti (C) al 19′, Ilari (B) al 24′ s.t.
CATANZARO (4-3-3): Bindi; Catacchini, Orchi, Ferraro, Sabatino (dal 1′ s.t. Calvarese); Fiore (dal 30′ s.t. Martignano), Uliano (dal 1′ s.t. Casini), Vitiello; Germinale, Fioretti, Russotto. (Scuffia, Bacchetti, Marchi, Tortolano). All. Brevi
BARLETTA (4-2-3-1):  Liverani; Cane, Maccarone (dal 1′ s.t. Cascione), Camilleri, Di Bella; Legras, Mantovani; D’Errico, Ilari, Cicerelli (dal 47′ s.t. Guglielmi); Zigon (dal 26′ s.t. Prutsch). (Vaccarecci, Ferreira, Branzani, Mastroberti). All. Orlandi
ARBITRO: Piscopo di Imperia
NOTE: spettatori circa 4000, di cui oltre 100 ospiti. Ammoniti: Fiore (C), Casini (C), Cicerelli (B). Calci d’angolo: 2-7. Recuperi: 0′ p.t., 2′ s.t.
fonte: www.barlettalife.it