A VOLTE RITORNANO… Ahmed Barusso

A VOLTE RITORNANO... Ahmed Barusso

Grandi potenzialità, scarsi risultati. È la tipica storia vissuta da tanti calciatori e condivisa anche da Ahmed Barusso, mediano ghanese dalle doti fisiche straripanti che non è riuscito a mantenere le promesse di inizio carriera. A portarlo in rossonero fu Marcello Pitino, accorso al capezzale rossonero a stagione già cominciata, dopo il fallimento della gestione Campilongo ed il ritorno in sella di mister Auteri: nell’ultimo giorno di mercato il direttore sportivo lo prelevò in prestito dalla Roma, facendo sperare nel colpaccio. Per lui un curriculum di tutto rispetto alle spalle: dopo le esperienze con le maglie di Manfredonia e Rimini lo ingaggia la Roma; con i giallorossi, guidati da un tecnico di valore come Spalletti, debutta in A, contro il Parma, ed in Champions, contro la Dinamo Kyev. In giallorosso, però, dopo il buon inizio non trova grande spazio: la società capitolina lo gira in prestito prima al Galatasaray, poi al Siena, poi ancora al Brescia, al Torino ed infine al Livorno, dove vive la sua miglior stagione. In questo periodo colleziona anche sei presenze con la maglia del Ghana, contribuendo al terzo posto nella Coppa d’Africa 2008 giocata proprio in casa dalle Black Stars.

L’anno dopo riparte in ritiro con i giallorossi ma non vede mai il campo; a Gennaio la società giallorossa cerca di piazzarlo in prestito e la Nocerina ci punta per rinforzare ulteriormente il suo centrocampo. Debutta nella sfida interna contro il Bari, gioca bene contro la Juve Stabia poi subisce qualche infortunio che ne rallenta la crescita, soprattutto dal punto di vista della condizione. L’istantanea della sua stagione, però, si condensa nella sfida di Varese: entra nel finale, segna un gol stupendo che riapre la partita ma due minuti dopo si fa buttare fuori calciando il pallone con rabbia verso il bordo campo e beccando, chissà quanto volontariamente, il quarto uomo. La salvezza non arriva ma l’esperienza con i molossi gli permette di siglare un nuovo contratto col Genoa; anche qui, però, le cose non vanno bene e viene spedito in prestito al Novara dove gioca poco e male.  All’inizio di questa stagione Barusso si è ritrovato nuovamente senza squadra, lontano dal campo: di lui, almeno per il momento, si sono perse le tracce ma non è da escludere un nuovo tentativo in cadetteria o un ritorno in patria.

Filippo Attianese, forzanocerina.it