AVVOCATO AITA: “Assurdo parlare di illecito sportivo”

AVVOCATO AITA: "Assurdo parlare di illecito sportivo"

Da qualche anno l’avvocato Aita è al fianco della Nocerina nelle diverse questioni che hanno coinvolto la societĂ  rossonera.  Diversi i successi riportati ma anche una bruciante delusione, quella per il mancato ripescaggio in B in luogo del Grosseto. Ora, però, a seguito dei fatti di Salerno, l’accusa è di illecito sportivo con la scure della Disciplinare incombente sulla testa del club. Si è parlato addirittura di radiazione per i rossoneri, ma di quest’ultima il legale non vuole sentir parlare: “Non scherziamo” – commenta con fermezza Aita- “Non ci sono assolutamente gli estremi per una pena così eccessiva. Il rischio, al massimo, è la retrocessione in categoria inferiore. Ovviamente porteremo dinanzi alla Commissione le nostre motivazioni e le nostre ragioni, con la speranza che vengano recepite nel modo giusto da chi di dovere”.

Il 21 Gennaio, giorno del dibattimento, è oramai alle porte. Come si evolverà, a livello temporale, l’iter in sede processuale?

“Il tutto inizierĂ  con il Procuratore Federale che, alla Commissione, spiegherĂ  le motivazioni per le quali ha ritenuto necessario deferire la societĂ  Nocerina. Probabilmente verrĂ  visionato anche il filmato della gara, con il quale si cercherĂ  di dare “sostanza” alle accuse. Successivamente, sarĂ  il turno degli avvocati difensori di societĂ  e giocatori.”

Su cosa farĂ  leva il pool di avvocati che sta collaborando con lei per smontare le tesi della Procura?

“Chiederemo l’assoluzione piena, per una serie di fatti che hanno caratterizzato la situazione verificatasi sul terreno di gioco dell’Arechi. Secondo il nostro parere non c’erano le condizioni adatte per poter giocare normalmente la partita, soprattutto a livello psicologico. In ogni caso, se non dovesse esserci concessa l’assoluzione con formula piena, valuteremo anche l’ipotesi di una eventuale penalizzazione in termini di punti.”

In pratica, violazione dell’articolo uno, relativo alla lealtĂ  sportiva, e non il famigerato articolo sette, legato all’illecito…

“Esattamente. Ed è proprio questo il punto sul quale batteremo. Non ci sono assolutamente le basi per la definizione di illecito, anche perchè, ed è questo un elemento fondamentale, non c’è stato alcun accordo di base tra le due compagini per alterare il risultato della gara. Ed, infatti, nessuno degli avversari ha ricevuto sanzioni o è stato deferito.”

Quanto accaduto, appena due giorni fa, in Ragusa-Akragas non ha destato lo stesso scalpore suscitato dalla gara dell’Arechi. Come si spiega ciò, a suo avviso?

“Perchè sono scenari che si verificano quasi abitualmente sui campi dilettantistici, nonostante non ci siano sostanziali differenze con quanto si è visto a Salerno. La Nocerina infatti è stata deferita, per la prima volta nella storia dei campionati di calcio, per un qualcosa che praticamente accade di consueto. AndrĂ  insomma approfondita per bene la questione.”

Quali sono le sue sensazioni circa gli esiti del procedimento?

“Sono estremamente fiducioso nell’operato degli uomini della giustizia sportiva. Il loro è un lavoro alacre e meticoloso, anche perchè devono essere bravi a sviscerare tutti gli incartamenti in pochissimo tempo. Credo si arriverĂ  ad una decisione equa, anche perchè conosco bene chi sarĂ  chiamato a giudicarci, e potrei mettere la mano sul fuoco sulla loro integritĂ  morale.”

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it