CHI SALE E CHI SCENDE: Esposito paratutto, Kostadinovic è una furia

CHI SALE E CHI SCENDE: Esposito paratutto, Kostadinovic è una furia

Prima vittoria del 2014 – terza stagionale – e importante boccata d’ossigeno per la Nocerina, che batte per una rete a zero il Viareggio di Cristiano Lucarelli in un San Francesco nuovamente semideserto. Decide un gol di Cremaschi al 73’, ma soprattutto un super Esposito che salva il vantaggio dei rossoneri in più di una situazione.

CHI SALE

ESPOSITO – E’ chiaramente il baby portiere l’uomo partita di questa Nocerina. Non molto preciso in alcuni disimpegni, ma quando c’è da parare lo fa in maniera semplicemente strepitosa. L’ultima della saga, quella su De Vena a pochi minuti dal termine, che salva il risultato e di fatti consegna ai molossi la terza gioia della stagione. Saracinesca.

KOSTADINOVIC – Gioca nel suo ruolo naturale di terzino destro dopo circa tre mesi e risponde in modo più che positivo. A tratti domina sulla fascia destra sia in fase di spinta che di copertura. Sfiora anche il gol con un gran tiro al volo: Che dire, se lo sarebbe meritato. Un treno.

LAMORTE – E’ senza ombra di dubbio il migliore del Viareggio di quest’oggi. Detta perfettamente i tempi della difesa e francobolla il tandem rossonero Danti-Evacuo, sovrastandoli in ogni contrasto aereo. Sicuro.

CHI SCENDE

ROMEO – Non è in giornata il centravanti viareggino, poco servito dai compagni ma soprattutto incapace di proteggere i pochissimi palloni che gli capitano. In attacco non fa movimento e per giunta non corre neanche a dare una mano alla difesa quando ce n’è bisogno. Impalpabile.

DANTI – Si sacrifica tanto la mezza punta rossonera, senza però mai entrare nel vivo del match. In attacco soffre la marcatura di Lamorte e non riesce a svariare nelle altre zone del campo e quando lo fa, ha sempre un uomo avversario addosso. Ingabbiato.

LEPORE – Come Kostadinovic, torna nel suo ruolo di origine, ossia l’esterno di centrocampo, con la speranza di vederlo più partecipe alla fase d’attacco. Non fa nulla di tutto ciò, è bensì molto impreciso nei cross e non salta mai l’uomo. E’ il peggiore dei rossoneri. Si rifarà.

Domenico Pessolano, ForzaNocerina.it