NOCERINA: in attesa di segnali

NOCERINA: in attesa di segnali

Un anno da cancellare quello appena trascorso, il 2013 sicuramente non verrà ricordato con piacere dai tifosi rossoneri: dapprima le delusioni per non essersi imposti nel campionato di Lega Pro nonostante la costruzione di una vera corazzata, culminata con la delusione di Latina. Successivamente la corsa contro il tempo per ottenere l’iscrizione all’attuale campionato, avvenuta in extremis e con obiettivi totalmente azzerati. Infine le brutte immagini del derby con la Salernitana che potrebbero portare strascichi anche per l’anno appena cominciato. Tutto questo pone Nocera, i Nocerini e la Nocerina ad un bivio, una strada tortuosa e impervia che comunque dovrà essere percorsa e solamente il tempo potrà far capire se la direzione imboccata è quella giusta. Tutti guardano speranzosi al nuovo anno in attesa di segnali.

SEGNALI DALLA SQUADRA. Gli uomini di Fontana domenica se la vedranno contro la capolista Perugia, un avversario ostico e dal tasso tecnico certamente superiore allo scacchiere molosso. L’ex di turno Fabio Mazzeo, rimasto nel cuore dei Nocerini, cercherà di dare un dispiacere ai suoi ex tifosi. I molossi dal canto loro cercheranno di bloccare la corazzata umbra cosi come già fatto all’andata.

SEGNALI DALLA SOCIETA’. I fatti di Salerno hanno creato una rottura con l’attuale proprietà rossonera che non si era mai avuta in passato, il dilemma principale è capire se queste persone che hanno dato tanto alla causa molossa, decideranno di farsi da parte a fine stagione, oppure mostreranno ancora volontà di continuare ad essere vicini al sodalizio rossonero. Il calciomercato è alle porte, e qualche segnale potrebbe arrivare anche da eventuali “investimenti”, ma quello che potrebbe far pendere l’ago della bilancia in una direzione ben precisa potrebbero essere le decisioni che la Disciplinare prenderà a fine mese per i fatti relativi al derby farsa.

SEGNALI DAI TIFOSI. Continua l’astensione dal campo, e il muso duro verso tutti quelli che hanno “disonorato” la gloriosa casacca rossonera, è difficile capire se la ferita inferta ai tifosi nocerini, possa essere rimarginata, il fuoco cova sotto la cenere e un cambio di strategia da parte della società di via Alveo Santa Croce, potrebbe, forse, riavvicinare gli antagonisti.

Presente, futuro e passato… quello di cui ha bisogno la Nocerina è sicuramente un FUTURO ROSEO.

Fabio Vicidomini, ForzaNocerina.it