FOCUS: Pisa cinico, secondo tempo da sbadigli

FOCUS: Pisa cinico, secondo tempo da sbadigli

Seconda sconfitta consecutiva per la Nocerina di Gaetano Fontana. I molossi hanno ceduto, con il punteggio di 0-2, ad un Pisa cinico, una squadra sicuramente più esperta di quella rossonera. Le reti dei nerazzurri sono state siglate da Favasuli, al minuto numero 19, ed Arma, al 38’. Rivediamo insieme le azioni salienti della partita di ieri.

focus_nocerina_pisa_erroreevacuoIl primo vero squillo della partita è dei rossoneri padroni di casa, i quali sembrano tuttavia aver abbandonato la classica casacca in favore della muta gialla con banda orizzontale rossonera. Al 10’ Evacuo riceve palla dopo una combinazione fortuita tra Danti e Crescenzi, l’attaccante di Pompei è posizionato bene, all’altezza del dischetto del rigore, ma spara fuori, alla sinistra del portiere del Pisa Provedel.

I nerazzurri si fanno però sentire da subito, perché al minuto numero 18 Martella ci prova dalla distanza, con il pallone che sibila ad un soffio dal palo alla sinistra di Esposito.

 

focus_nocerina_pisa_golfavasuliMa è soltanto il preludio al gol del vantaggio, che arriva un minuto dopo:  azione concitata, palla ad Arma, l’attaccante marocchino serve al centro Favasuli, che anticipa Kostadinovic e Cremaschi e con il piatto destro controlla e fa traversa-gol. Vantaggio Pisa al 19’. Decisamente inadeguata nell’occasione la retroguardia molossa, Cremaschi e Lepore sono davvero troppo impacciati per intervenire bene sulla palla che sta giungendo al capitano del Pisa, inoltre Kostadinovic è in netto ritardo. Pur essendo 5 contro 2, i difensori molossi non riescono ad impedire la rete.

 

focus_nocerina_pisa_golarmaPer venti minuti non succede praticamente niente, a parte qualche sporadico tentativo dei calciatori in maglia gialla. Al 38’ arriva la seconda rete del Pisa: palla sulla destra per Pellegrini, il calciatore nerazzurro mette in mezzo un ottimo cross per Arma, il quale, tutto solo, stacca benissimo e punisce Esposito per il raddoppio dei toscani. Anche stavolta ci troviamo in una situazione di superiorità numerica in area, ma la sciagurata marcatura a debita distanza tenuta da Lepore permette all’attaccante marocchino di saltare indisturbato e insaccare comodamente in rete. Grandi le responsabilità del numero 10 rossonero su entrambi i gol, specie su quest’ultima marcatura.

La prima reazione dei molossi è rabbiosa: sugli sviluppi di due calci d’angolo impegnano Provedel, bravo a respingere i tentativi dei rossoneri, soprattutto di Vitale.

Nella seconda frazione di gioco la partita diventa decisamente più noiosa, a parte qualche tentativo di Ficarrotta e Lepore che creano qualche grattacapo a Provedel.

focus_nocerina_pisa_espulsioneAl 24’ la Nocerina rimane in dieci uomini per l’espulsione di Crialese, il quale, già ammonito, commette un fallo abbastanza netto sul neo-entrato Cia; giusta dunque l’espulsione per il terzino sinistro dei rossoneri decretata dal signor Tardino di Milano. Di lì la gara si trascina malinconicamente verso il 90’.

Sempre più sporadici i tentativi dalla distanza di una Nocerina oramai al pas d’adieu. I molossi giocano un secondo tempo totalmente impalpabile, giustificato dalla spada di Damocle della sentenza che arriverà tra domani e dopodomani per il caso del derby farsa. Nella prima frazione sicuramente molto gravi le responsabilità dei difensori su entrambi i gol subiti, ampiamente evitabili con un pizzico d’attenzione in più. D’altro canto il Pisa è stato molto bravo ad approfittare delle lacune tecniche dei rossoneri. Anche la formazione di Cozza ha giocato praticamente solo nel primo tempo, mostrando cinismo nel raggiungere il massimo risultato con il minimo sforzo. Per la Nocerina la partita più importante si giocherà di nuovo in tribunale.

Marco Stile, ForzaNocerina.it