GIRONE B: Perugia e Frosinone fanno il vuoto, il Lecce è terzo

GIRONE B: Perugia e Frosinone fanno il vuoto, il Lecce è terzo

Perugia e Frosinone fanno il vuoto, al terzo posto insieme al Catanzaro è salito il Lecce, mentre si fa sotto il Benevento che ora è quarto. In coda continua il calvario dell’Ascoli, successi importanti per Barletta e Nocerina.

IL PERUGIA A VALANGA E IL FROSINONE DI MISURA, ALLUNGANO IL PASSO, CONTNUA LA RISALITA DEL LECCE. Cinque squilli del Perugia che travolge il Gubbio e mantiene saldamente il primo posto con 38 punti. Non demorde il Frosinone che seppur a fatica riesce ad avere la meglio di un mai domo Pisa, grazie ad una rete del solito Ciofani e con 36 punti stacca le terze. Sei, infatti, i punti di differenza con le terze e cioè la coppia Lecce-Catanzaro. A quota 30 salgono, appunto, i Salentini che con una rete di Papini passano a l’Aquila, raggiungendo il Catanzaro che si fa bloccare in casa dal solito Prato. I Calabresi stanno attraversando un leggero periodo di appannamento, soltanto due punti nelle ultime tre gare.

NUOVO SUCCESSO DEL BENEVENTO IN ZONA PLAY OFF, I SANNITI ORA SONO QUARTI. PERDONO ANCORA PISA E L’AQUILA. Con una rete di Montiel e una doppietta dell’ex molosso Negro, gli Stregoni hanno ragione del Grosseto che ha ribattuto colpo su colpo, ribaltando addirittura il vantaggio iniziale degli avversari. Gli uomini di Carboni si portano a quota 28 e raggiungono l’ Aquila che, come detto, è superata in casa dal Lecce. Resta fermo a punti 27 il Pisa, nuova sconfitta per gli uomini di Cozza che alla luce del risultato odierno devono accontentarsi di giocarsi un posto nei play off. Due gradini più sotto si è formata un’altra coppia e cioè Prato e Pontedera. Entrambe le Toscane sono reduci da due pareggi, meglio la formazione di Esposito che prende un punto sul difficile terreno di Catanzaro. Ancora difficoltà, invece, per gli uomini di Indiani che hanno faticato non poco in casa con la Paganese, pareggiando con Arrighini nella ripresa. Resta in lizza per i play off il Grosseto, seppur sconfitto a Benevento, con i suoi 22 punti può ancora sperare. Segue a quota 21 la Salernitana che ha osservato il turno di riposo previsto dal calendario e quanto mai provvidenziale, dato il momento delicato che stanno attraversando proprio i granata. Un gradino sotto, a punti 20, il Gubbio, troppo forte il Perugia per gli Umbri che sono stati seppelliti da cinque reti, rimarcando una stagione sin qui del tutto anonima.

NELLA PARTE BASSA VINCONO BARLETTA E NOCERINA, CONTINUA IL CALVARIO DELL’ASCOLI. Un buon Viareggio è battuto a Nocera e resta a punti 17, tallonato dal Barletta che battendo il derelitto Ascoli, scavalca proprio i bianconeri e sale a punti 14. Come detto i Marchigiani restano a punti 12 e sono raggiunti dalla Nocerina che batte il Viareggio e per il momento mette da parte tutte le avversità. Resta ultima la Paganese, a quota 10, ma buono il pareggio riportato a Pontedera.

Roberto Errante, ForzaNocerina.it