IL PERSONAGGIO: Raffaele Esposito

Tra i tanti giovani che compongono la rosa della Nocerina Raffaele Esposito è uno di quelli che ha prodotto le critiche più positive, dopo cinque mesi dall’inizio del campionato.

L’INFORTUNIO DI GRAGNANIELLO E LA GRANDE OCCASIONE. Giunto alla corte di Fontana come vice dell’esperto Gragnaniello, in attesa del pieno recupero di Giovanni Russo, è stato chiamato in causa in varie occasione, soprattutto a causa dei numerosi infortuni che hanno colpito l’ex numero uno dell’Aversa Normanna, riuscito a scendere in campo solo in sei occasioni. Il debutto nella sfida in notturna persa per tre reti a uno contro il Frosinone. Da allora in poi è riuscito a mettere insieme nove presenze, alternando ottime prestazioni ad errori piuttosto banali. Negli ultimi mesi sembrava essere stato messo nel dimenticatoio, soprattutto dopo il ritorno di Giovanni Russo, subito decisivo nel derby con la Paganese, nella vittoria di misura contro L’Aquila e nella sfida contro il Barletta.

L’ESPLOSIONE DEFINITIVA? L’espulsione rimediata a Perugia dal portiere nativo di Chieti, ha indotto Fontana a dare di nuovo fiducia a Esposito, che ha dimostrato una grossa crescita di rendimento. Le sue parate hanno messo in cassaforte l’uno a zero firmato Cremaschi nella sfida contro il Viareggio e hanno evitato un passivo più pesante nel match di domenica contro il Grosseto, nel quale aveva vinto il ballottaggio con Russo rientrato dalla squalifica. Fontana ha più volte detto e dimostrato di credere molto nelle potenzialità del giovane portiere scuola Napoli e non è da escludere che possa scendere in campo da titolare anche nelle prossime sfide per proseguire nel processo di crescita e attirare l’attenzione di qualche società che nella prossima stagione abbia intenzione di recitare un ruolo da protagonista nella nuova Lega Pro.

Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it