L’ANALISI TATTICA: Nocerina sprecona, i soliti errori difensivi condannano i molossi

L'ANALISI TATTICA: Nocerina sprecona, i soliti errori difensivi condannano i molossi

Ancora una volta ci troviamo a dover fare un’analisi tattica dove gli argomenti sono gli stessi di tanti altri matchs finiti in questo modo. Basterebbe fare il “copia ed incolla”, cambiare il nome dei protagonisti ed eccola bella e pronta. Che dire, nuovamente siamo di fronte al classico bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, difesa che commette macroscopiche ingenuità, in avanti si spreca l’impossibile ed ecco confezionata la sconfitta.

FONTANA ORMAI E’ QUASI OBBLIGATO AL 4-4-2. Viste le defezioni e le partenze in settimana che hanno notevolmente indebolito un organico che già non era da Champions League, Fontana vara il consueto 4-4-2. La difesa è la solita delle ultime uscite, con l’eccezione di Cremaschi, che rimpiazza lo squalificato Sabbione, al centro in coppia con Kostadinovic. Proprio questo duo ne combina di tutti i colori, specie Cremaschi, in un ruolo non suo, centra l’impresa di far rimpiangere Sabbione. Evidentemente la mancanza di intesa col compagno porta pure Kostadinovic a perdersi e a farsi imbrigliare dalle giocate degli avanti ospiti, grave la sua disattenzione in occasione della rete di Favasuli. Soffrono pure Lepore e Crialese sulle fasce, il centrocampo a 5 del Pisa che pone i due esterni molto larghi non permette, specie a Lepore, di potersi esprimere al meglio. A centrocampo, dove in settimana c’è stata la grave perdita di Palma, che si è pensato bene di rispedire al mittente, viene schierato in quel ruolo Cristofari, che, dopo un buon avvio, si fa travolgere dal più esperto, ex molosso, Mingazzini. Si salva Remedi, al suo rientro, che in pratica da solo regge l’urto del reparto mediano avversario, numericamente superiore e che, quindi, faceva maggiore densità. Sugli esterni si rivede, dal primo minuto Vitale, impiegato a sinistra, più avanzato di quella che è la sua posizione congeniale, mentre a destra il solito Ficarrotta, da entrambi sono venute le note liete di un ennesimo pomeriggio grigio. In avanti, se non altro, Fontana, ha ormai trovato la coppia ideale e cioè Danti ed Evacuo, entrambi hanno ripagato il tecnico con una prova più che dignitosa.

NELLA RIPRESA IL TECNICO ROSSONERO PROVA A MISCHIARE LE CARTE MA L’ESPULSIONE COMPLICA TUTTO. Sotto di due reti, comunque si parte col 4-4-2, la squadra, in fondo, al di la degli errori, non è dispiaciuta. A complicare tutto, però, arriva l’espulsione a Crialese, Fontana, quindi, opta per Malcore al posto di Evacuo, quest’ultimo più statico, rispetto al Leccese, più veloce ed in grado maggiormente di dare una mano ai compagni. Il successivo ingresso di Kamana, al posto di Ficarrotta, ridisegna la squadra, Lepore è avanzato a centrocampo, si passa ad una sorta di 3-3-3. Il risultato, però, non cambia, giusto il tempo dell’esordio del baby Di Prisco della Berretti, che la gara termina con l’ennesima sconfitta stagionale.

Roberto Errante, ForzaNocerina.it