L’AVVERSARIO: Il Grosseto di Antonello Cuccureddu

L'AVVERSARIO: Il Grosseto di Antonello Cuccureddu

Il Grosseto, tornato in terza serie dopo sei anni di B, punta al raggiungimento dei play-off pur essendosi reso protagonista di un anonimo girone di andata. I biancorossi, così come da tradizione sotto la presidenza Camilli, sono già al terzo tecnico stagionale, con Antonello Cuccureddu che ha sostituito a fine novembre l’esonerato Cuoghi, il quale aveva a sua volta rilevato Statuto dopo la prima giornata.

FATTORE CUCCUREDDU E MERCATO SEMPRE VIVO – Lontano da una panchina da tre anni e mezzo, l’esperto tecnico di Alghero era già stato a Grosseto nella stagione 2006-07, ottenendo la prima storica promozione in B per i grifoni. Una circostanza che aveva riportato un minimo di entusiasmo in una piazza delusa dalla retrocessione dello scorso anno. Entusiasmo che ha però ben presto dovuto fare i conti con i limiti di una squadra costruita alla rinfusa e che si appresta a subire un’altra rivoluzione nel mercato invernale in corso, così come testimoniato dai recenti arrivi degli attaccanti Marotta e Ferretti e del centrocampista Perini. I risultati ottenuti da Cuccureddu restano però buoni, con due vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta, peraltro in casa di una corazzata come il Benevento.

SVOLTA TATTICA – I toscani, oltre alla poca chiarezza programmatica, hanno pagato finora un’evidente sterilità offensiva che è andata a penalizzare una collettivo che con Cuoghi aveva comunque mostrato una buona tenuta difensiva. Per cercare di invertire la tendenza, i toscani sono passati da un coperto 3-5-2 ad un più offensivo 4-3-3, che domenica contro la Nocerina dovrà fare a meno del difensore centrale Terigi squalificato.

ASSENTE TERIGI IN DIFESA – In porta ci sarà il ventitreenne Ivan Lanni, al terzo anno a Grosseto e diventato titolare l’anno scorso dopo una stagione da secondo. Davanti a lui, in una difesa che aspetta rinforzi dopo l’addio di Dicuonzo destinazione Benevento, dovrebbero trovare posto al centro il classe ’87 Lorenzo Burzigotti, arrivato in estate dal Barletta, ed il ventisettenne ex Ternana Massimo Gotti. Sugli esterni sicuri di una maglia il terzino destro Giovanni Formiconi, da tre anni a Grosseto ed al Benevento nell’anno della promozione in B della Nocerina, ed il classe ’89 Matteo Legittimo, ex Ascoli, Lecce e Salernitana.

SOLO PANCHINA PER PERINI – Con il senegalese Asante, in gol nella gara di andata al San Francesco, sul piede di partenza, a centrocampo dovrebbero essere impiegati dal primo minuto l’esperto nigeriano Kenneth Obodo, titolare anche l’anno scorso con i biancorossi in serie B, il ventenne romeno Daniel Onescu, arrivato dal Rimini ed elemento di corsa e sostanza, ed il diciannovenne scuola Roma Matteo Ricci, molto pericoloso negli inserimenti offensivi. Dovrebbe trovare spazio solo a gara in corso l’esperto Marco Perini, acquistato martedì dal Bellaria e promosso in B a giugno scorso con il Carpi.

POCHI DUBBI IN ATTACCO – In avanti la punta di diamante è Alessandro Marotta, appena arrivato dal Bari per porre rimedio alla sterilità offensiva del grifone e subito in gol domenica a Benevento da ex. Ai suoi lati maggiori chance di impiego per il ventiquattrenne ex Reggina Matteo Bombagi, capocannoniere dei biancorossi con tre reti, e per il più esperto Andrea Ferretti, tesserato a dicembre dopo essere rimasto senza squadra dall’ultima e vincente esperienza al Carpi della passata stagione. Più defilati restano il veloce ed estroso Marco Giovio ed il ventiquattrenne Simone Esposito, cresciuto nelle giovanili della Juventus e che non ha finora mantenuto le promesse di una brillante carriera.

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it