L’AVVERSARIO: Il Perugia di Andrea Camplone

L'AVVERSARIO: Il Perugia di Andrea Camplone

La capolista Perugia riannoda i fili della stagione ospitando domenica al “Curi” la Nocerina. Dopo un inizio di stagione altalenante, gli umbri di Camplone hanno da tempo trovato una discreta continuità di prestazioni e risultati, regolando in una serie di scontri diretti squadre come Catanzaro, L’Aquila, Salernitana e Pontedera, agganciando la vetta poco prima di Natale. Due pari e sette vittorie nelle ultime nove esibizioni sono infatti un biglietto da visita niente male per una squadra etichettata già in estate come una delle favorite al salto di categoria.

CONTRO LA NOCERINA SENZA COMOTTO, SINI ED EUSEPI – I biancorossi tra le mura amiche, eccezion fatta per la sconfitta con il Pisa di metà ottobre, hanno sempre vinto e puntano a riprendere la stagione con lo stesso piglio mostrato nelle ultime gare del 2013, pur dovendo fare a meno contro i rossoneri dei difensori Sini e Comotto, quest’ultimo assente anche all’andata per infortunio, e della prima punta Eusepi (capocannoniere degli umbri con otto reti), tutti squalificati. Al San Francesco fu un pari strappato con i denti dagli uomini di Fontana, con un Perugia ancora in fase di rodaggio e poco lucido in zona gol. Col passare delle giornate sono però emerse le notevoli individualità di cui può disporre Camplone, con un affiatamento dell’organico in netto crescendo ed il raggiungimento di un assetto ben definito in fatto di uomini e schemi.

CERTEZZA KOPRIVEC PER LA RETROGUARDIA – Domenica, a guidare dai pali una difesa che ha incassato un solo gol nelle ultime quattro partite, ci sarà il portiere sloveno Jan Koprivec, confermatosi nel girone d’andata come vero e proprio valore aggiunto per la compagine umbra. Davanti a lui il ventiseienne Leonardo Massoni e l’ex stabiese Gennaro Scognamiglio a formare la cerniera centrale. A destra sicuro del posto il giovanissimo scuola Atalanta Andrea Conti, mentre a sinistra, con Comotto e Sini non disponibili, probabile impiego dal primo minuto per l’ex Manuel Daffara.

CENTROCAMPO DI CATEGORIA SUPERIORE – In mediana operazioni affidate al brasiliano Gomes Ribeiro Filipe, reduce da due annate a Varese in B, l’ultima da titolare. Al suo fianco agiscono il ventiquattrenne Gianluca Nicco, a Perugia da gennaio 2013 dopo precedenti esperienze a Pescara e Frosinone, ed il gioiellino classe ‘92 Marco Moscati, da tre anni in Umbria con quasi ottanta presenze tra Prima e Seconda Divisione, pur essendo di proprietà del Livorno. Sia Nicco che Moscati hanno come peculiarità principale la pericolosità negli inserimenti offensivi, non facendo però mancare il lavoro di quantità. Funge da prima alternativa, seppur costantemente utilizzata almeno a gara in corso, il duttile Ferdinando Vitofrancesco, arrivato in estate dal Cittadella.

SENZA EUSEPI, NON MANCANO LE SOLUZIONI OFFENSIVE – In attacco, assente Eusepi, probabile impiego da punto di riferimento centrale per Fabio Mazzeo, finora autore di quattro reti nelle quindici gare disputate, molte delle quali non dal primo minuto. Da esterni agiranno quindi il brasiliano Fabinho, cinque volte a segno in campionato, ed uno tra Roberto Insigne, diciannovenne fratello del più famoso Lorenzo del Napoli, ed il classe ‘92 Mattia Sprocati. Tutti calciatori di notevoli qualità tecniche, per una prima linea che con 25 reti è la più prolifica del girone dopo Pontedera e Benevento, a quota 26.

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it