NOCERINA: Grinta e coraggio per fermare il Grosseto

NOCERINA: Grinta e coraggio per fermare il Grosseto

L’ombra del processo sportivo sui fatti del derby di Salerno incombe già pesantemente sulla Nocerina, accusata di illecito sportivo. Ciò apre le porte a tanti scenari per la società di via Alveo Santa Croce: si parte da una penalizzazione piuttosto ampia fino addirittura alla retrocessione d’ufficio o alla radiazione dall’albo della FIGC. Insomma, questo processo non può che creare ansia alla piazza rossonera, che però, nonostante il perdurare della diserzione, lancia un occhio alla sfida di Grosseto in programma questo pomeriggio. Partita già di per sé difficile, che vede inoltre i molossi in piena emergenza-formazione, con Fontana costretto a scelte obbligate.

GROSSETO RINFORZATO DAL COLPO MAROTTA – Sfida proibitiva non solo per le tante assenze, ma anche e soprattutto per via di un avversario che non nasconde ambizioni play-off. In virtù di ciò sembra essere già sulla graticola il tecnico biancorosso Cuccureddu, per il quale la gara con i rossoneri assume i contorni dell’ultima spiaggia. Il presidente Camilli infatti, nonostante una squadra apparsa rigenerata dall’arrivo del tecnico sardo, non sembra aver gradito le ultime prestazioni dei suoi, con due punti portati a casa nelle ultime tre partite. Per battere la Nocerina, sarà importante l’apporto del neo-arrivato bomber Alessandro Marotta, che è andato a rinforzare la già di per sé forte caratura tecnica dei biancorossi. Contro i rossoneri, quindi, non saranno ammessi passi falsi.

NOCERINA, ATTENTA IN DIFESA. SULLE FASCE LA CHIAVE DEL MATCH – Tutto ciò lascia pensare che quello di oggi sarà un Grosseto a trazione anteriore, e proprio per questo motivo la Nocerina dovrà far particolare attenzione alla fase difensiva, dove sarà importante bloccare il tandem Marotta-Ferretti. Questo compito spetterà a Kostadinovic e Sabbione, entrambi chiamati ad un vero test di maturità. A centrocampo ci vorrà tanto pressing sui portatori di palla e sarà importante approfittare con lanci in profondità di una difesa toscana non proprio brillante ultimamente. Ma la chiave del match sarà sicuramente sulle due corsie, dove gli esterni della Nocerina dovranno spingere tanto ma con criterio, sacrificandosi nel contempo in copertura per evitare le dirompenti discese di Bombagi & Co. Per il resto, in campo ci sarà bisogno di tanta grinta e dell’immancabile orgoglio che contraddistingue la maglia rossonera da 104 lunghi anni. Tutto ciò in attesa del processo di martedì.

Domenico Pessolano, ForzaNocerina.it