NOCERINA: grinta ed orgoglio per battere il Viareggio

NOCERINA: grinta ed orgoglio per battere il Viareggio

E’ un 2014 cominciato nel peggior modo possibile per la Nocerina. Non bastava il processo sportivo del prossimo 21 gennaio per i fatti del derby di Salerno, ma anche l’arresto del presidente Citarella che ha più che coinvolto la società rossonera. Di fronte alla Nocerina però, c’è ancora un campionato da giocare, e soprattutto la sfida casalinga con il Viareggio di quest’oggi, nella quale servirà tirare fuori gli artigli, dare un segnale forte alla piazza. La vittoria, come sempre in questi casi, potrebbe essere la panacea a molti dei mali che attanagliano la Nocerina. E’ quello che si è prefissato alla vigilia Gaetano Fontana – “Mai come oggi dobbiamo vincere, ho chiesto solo ed esclusivamente questo ai miei ragazzi” – prosegue – “Dobbiamo trasformare tutta la rabbia e lo scoramento in grande energia vitale per fare una grande partita.”

VIAREGGIO SQUADRA ROGNOSA E DALLE GIOVANI PROMESSE – Dinanzi ai rossoneri, però, c’è un avversario apparentemente abbordabile, ma allo stesso tempo rognoso e che molto spesso ha dato grande filo da torcere alle big del girone. Parliamo del Viareggio, squadra di giovani promesse mixate con dei “simpatici vecchietti” come per esempio Igli Vannucchi. Il gioco neanche non delude. Si punta tanto sulla freschezza fisica per poter prendere in mano tutto il centrocampo, per poi sferrare il colpo vincente. Malino in difesa, ma si sa, c’è sempre da migliorare.

SERVIRA’ TANTO PRESSING SULLA DIFESA VERSILIANA, PIZZA E VANNUCCHI I PERICOLI MAGGIORI; BISOGNERA’ TIRARE FUORI L’ORGOGLIO – E sarà proprio la difesa versiliana il punto in cui la Nocerina dovrà pungere maggiormente. Basterebbe metterla subito in difficoltà con un pressing costante per mandarla completamente al vento, ma ciò deve comportare un grande lavoro da parte degli attaccanti e soprattutto degli esterni, che dovranno letteralmente sfiancare i terzini avversari e mettere al centro cross invitanti. A centrocampo ci vuole tanto agonismo da parte dei due mediani ed è di obbligo bloccare le iniziative dello già citato Vannucchi e del capitano Pizza. Sta a Palma mettere ordine alla manovra e tenere in mano il pallino della squadra. Nelle retrovie ci vogliono occhi ben aperti per evitare il peggio. L’attacco viareggino non è uno splendore, ma se trova gli spazi giusti può davvero fare male. La difesa rossonera dovrà certamente essere compatta e ordinata, ma soprattutto non dovrà essere troppo stretta e quindi offrire alle ali avversarie lunghe praterie sulle due corsie. Per il resto servirà tanto, ma tanto orgoglio, affinchè si possa dimostrare che la Nocerina non è morta, ma che, almeno sul campo, può ancora regalare tante gioie ai suoi tifosi, che probabilmente resteranno ancora lontani dal San Francesco ma con il cuore saranno più che vicino ai loro beniamini.

Domenico Pessolano, ForzaNocerina.it