NOCERINA in ansia per la sentenza. Malagnini: “Evitiamo la caccia alle indiscrezioni”

NOCERINA in ansia per la sentenza. Malagnini: "Evitiamo la caccia alle indiscrezioni"

Sintomi di ansia, che si prolungheranno di sicuro fino a stasera e, ancor peggio, fino a domani mattina. Non s’è pronunciata la Commissione Disciplinare. S’è presa ancora del tempo per dirimere le ultimissime questioni relative alle sanzioni da comminare alla Nocerina e ai suoi tesserati.

«Si saprà tutto mercoledì mattina, con la pubblicazione della sentenza sul portale ufficiale della Federcalcio». La puntualizzazione è dell’avvocato Luciano Ruggiero Malagnini, componente del collegio difensivo della società rossonera nel dibattimento davanti alla Disciplinare. Il legale napoletano conferma che, fino alla serata di ieri, «non è stato depositato alcun verdetto e probabilmente toccherà aspettare altre ventiquattro ore per conoscere il destino della Nocerina e dei suoi tesserati. Per mia abitudine – ha aggiunto l’avvocato Ruggiero Malagnini – non vado a cercare informazioni e indiscrezioni prima di pronunciamenti definitivi, quindi non mi è nemmeno possibile provare ad azzardare qualche anticipazione».

Tuttavia, da altre fonti arrivano rumors da Roma relativi a discussioni animate in sede di camera di consiglio tra i componenti della commissione giudicante: da una parte, i membri favorevoli ad un totale accoglimento dell’impianto accusatorio “edificato” da Stefano Palazzi e dai suoi collaboratori della Procura Federale, con posizioni più “morbide” per i calciatori o una parte di essi; dall’altra, invece, l’idea di puntare ad una esemplare sanzione pecuniaria ai danni della società, corredata da una forte penalizzazione in classifica per la prossima stagione agonistica.

Idee che sono tra esse agli antipodi, ma sembrano indicare che, almeno in parte, le eccezioni avanzate dagli avvocati della società e dei singoli tesserati potrebbero aver fatto breccia almeno in una parte della commissione. L’unica certezza, questa sì reale, è che finora non è stata depositata alcuna sentenza, a differenza di quanto il tam tam della rete aveva diffuso erroneamente già nella tarda mattinata di ieri.

Nel frattempo, questo pomeriggio la squadra riprenderà ad allenarsi, dopo aver salutato un altro calciatore. Si tratta del portiere Esposito, titolare domenica contro il Pisa e trasferitosi al Perugia. Altra operazione in chiave spending review per la società rossonera, che non sarà certo l’ultima. Dovessero esserci sentenze non atroci da parte della Disciplinare, il tecnico Fontana potrebbe ritrovarsi a dirigere una formazione baby, con tanti giovani della Berretti rossonera e ben pochi “superstiti” dell’abbondante calciomercato estivo scritto e diretto da Mariano Grimaldi, da diversi giorni non più assiduo frequentatore del San Francesco come accadeva nei primi quattro mesi di campionato.

fonte: Giuliano Pisciotta, Il Mattino