NOCERINA, non mollare la presa!

NOCERINA, non mollare la presa!

Con il coltello tra i denti e dando l’anima in campo, seppur sotto assedio mentale per quel che tutti loro sanno essere una dannata scure sulle loro carriere professionali, cosi i calciatori della Nocerina, ieri sono scesi in campo. Nonostante tutto è arrivata l’ennesima sconfitta, ma non importa, era chiaro a tutti che non sarebbe stata certo la sfida contro i toscani la notizia del giorno.

IL CAPITANO FONTANA. I ragazzi di Fontana, hanno letteralmente cercato di buttare il cuore oltre l’ostacolo contro un avversario tecnicamente più forte e con la mente sicuramente non assillata da processi che hanno conquistato, loro malgrado, la ribalta nazionale. Merito di questo va al tecnico Fontana, che da neo allenatore si è saputo calare nei panni della chioccia e dell’uomo spogliatoio, risultando, un capitano più che un tecnico.

IL PROCESSO. In giornata arriverà la sentenza della Commissione Disciplinare, che dopo il velato ottimismo paventato dai legali rossoneri, dopo le arringhe difensive, potrebbe confermare il castello accusatorio di Palazzi e quindi vedere esaudite le richieste dello stesso o leggermente attenuarle.

IL RICORSO. Se così fosse i molossi sarebbero da subito esclusi dal campionato e già dalla prossima gara contro il Frosinone i rossoneri sarebbero costretti a dare forfait. Ma nel giro di pochissime settimane, al massimo dovrebbero essere due, data l’eccezionalità del caso, i legali della Nocerina ricorreranno in appello cercando di smontare le accuse di Palazzi, cercando di far passare la linea che esistono casi che hanno avuto meno risonanza mediatica e le cui pene sono state, indubbiamente più lievi. Il “punirne uno per educarne cento” è un qualcosa che non può essere accettato soprattutto se a stabilirlo sono dei giudici, i quali devono essere imparziali per natura e non devono farsi condizionare dai media e dal clamore suscitato dagli eventi.

MAI MOLLARE. I molossi non mollano, centoquattro anni di storia non possono essere buttati al vento per delle accuse fantomatiche che hanno solo ed esclusivamente infangato il buon nome di Nocera e i Nocerini. La vittoria in ambito legale deve avvenire non solo per salvare la Nocerina ma soprattutto per riconsegnare ai Nocerini quello che non hanno mai perso: la dignità.

Fabio Vicidomini, ForzaNocerina.it