NOCERINA-PISA 0-2: Favasuli ed Arma stendono una Nocerina sprecona

NOCERINA-PISA 0-2: Favasuli ed Arma stendono una Nocerina sprecona

NOCERINA – PISA 0-2

NOCERINA (4-4-2): Esposito; Lepore, Cremaschi, Kostadinovic, Crialese; Ficarrotta (31’st. Kamana), Cristofari, Remedi, Vitale (40’st. Di Prisco); Evacuo (27’st. Malcore), Danti. A disp. Falcone, Scuotto, Polichetti, Jara Martinez. All. Fontana.
PISA (3-5-2): Provedel; Crescenzi, Goldaniga, Sabato; Pellegrini, Mingazzini, Sampietro, Favasuli (41’st. Kosnic), Martella (36’st. Paccagnini); Arma, Napoli (23’st. Cia). A disp. Pugliesi, Rozzio, Giovinco, Forte. All. Cozza.
Arbitro: Tardino di Milano.
Reti: 19′ Favasuli, 38′ Arma (P)
Ammoniti: Cremaschi, Danti, Crialese, Lepore (N)
Espulso: Crialese (N) al 24’st per doppia ammonizione
Angoli: 8-2
Recupero: 1’pt, 3’st.
Note: Giornata fredda e nuvolosa, terreno di gioco in non perfette condizioni. Spettatori: 450 circa di cui 10 ospiti.

NOCERA INFERIORE. La Nocerina rimedia la seconda sconfitta di fila cedendo le armi ad un Pisa che, da squadra esperta, porta a casa con il minimo sforzo una vittoria utile a rilanciarne la ambizioni di alta classifica. I rossoneri, autori di una prova generosa ma poco lucida, non sfruttano le occasioni create e concedono ai pisani due reti nel primo tempo in coincidenza di altrettante disattenzioni difensive.

CREMASCHI AL CENTRO DELLA DIFESA, RITORNA VITALE – Fontana ritrova Danti e Remedi, ma deve fare a meno di Hottor e Sabbione squalificati. Confermato il 4-4-2, con Cremaschi che va ad affiancare Kostadinovic al centro della difesa, e Vitale che, al ritorno dal primo minuto, va a sistemarsi sull’out sinistro di centrocampo. Cristofari eredita da Palma la cabina di regia. Tra gli ospiti c’è l’esordio dal primo minuto in difesa dell’ex Crescenzi. Cozza recupera Pellegrini, che rileva Cia sul lato destro del centrocampo. Attacco affidato ad Arma e Napoli.

NOCERINA SPRECONA, FAVASULI LA PUNISCE – Il primo brivido è di marca ospite, con Esposito costretto al 3′ ad uscire sui piedi di Arma lanciato a rete da Pellegrini. Risponde la Nocerina, anche oggi in maglia gialla, con una percussione di Ficarrotta al 5′ che non trova nessun compagno a centro area pronto ad intervenire. Ci riprovano un minuto dopo i rossoneri con schema da punizione battuta da Cristofari, ma Lepore viene anticipato sul più bello da un attento Provedel. Una clamorosa occasione la spreca però Evacuo che al 10′, ricevuta palla a seguito di un rimpallo tra Danti e Crescenzi, all’altezza del dischetto e tutto solo conclude a lato. Il Pisa si fa vedere al 18′ con un tiro dalla lunga distanza di Martella, che sibila poco lontano dal palo alla sinistra di Esposito, per poi passare in vantaggio un minuto dopo con Favasuli che capitalizza un servizio al centro di Arma dalla destra, sfruttando le disattenzioni di Kostadinovic e Cremaschi, e girando di destro sotto la traversa.

LEPORE VICINO AL PARI, ARMA RADDOPPIA –  I ragazzi di Fontana provano a reagire con una combinazione di prima sulla trequarti tra Remedi e Vitale, che porta Danti a presentarsi davanti a Provedel, non riuscendo però ad anticiparne l’uscita bassa. Una punizione di Vitale dai trenta metri viene facilmente bloccata dal portiere ospite al 29′, mentre un minuto dopo il destro dal limite di Lepore, servito da Ficarrotta, vola di poco alto sopra la traversa. Al 32′ Danti dalla trequarti taglia la difesa nerazzurra imbeccando Ficarrotta sul lato destro dell’area; il sinistro dell’esterno siciliano è però debole e facile preda del portiere. Il Pisa si rivede con un destro al volo di Napoli, servito in area da Mingazzini, che termina altissimo. I toscani si limitano a controllare le comunque prevedibili sortite rossonere, provando poi a ripartire con azioni di rimessa. Su una di queste, al minuto 38, arriva il raddoppio. Pellegrini dalla destra scodella un preciso cross al centro per Arma che, indisturbato tra Cremaschi e Lepore, è libero di alzarsi in volo e battere di testa Esposito. Il colpo è duro ma la Nocerina prova a scuotersi un minuto dopo quando Vitale, su angolo di Ficarrotta, impegna in due tempi Provedel di testa, senza riuscire a batterlo. Dopo un minuto di recupero termina un primo tempo nel quale la Nocerina ha provato ad imbastire la manovra ed il Pisa, con cinica freddezza, ha capitalizzato quasi tutte le occasioni create.

POCHE EMOZIONI NELLA RIPRESA, ESPULSO CRIALESE – Non cambia il copione ad inizio ripresa con i molossi che battono tre calci d’angolo nei primi due minuti di gioco, rendendosi pericolosi con Ficarrotta e Lepore, quest’ultimo direttamente dalla bandierina, senza però riuscire ad impensierire eccessivamente Provedel. Nei successivi quindici minuti ci sono da annotare solo i primi due corner per i nerazzurri ed un tiro debole di Arma facilmente bloccato da Esposito, oltre ad uno sterile possesso palla rossonero a contorno di una manovra comunque poco lineare. Prova a ravvivare il pomeriggio Cremaschi il quale al 20′ svirgola nella propria area servendo Arma che in corsa impegna Esposito, bravo a respingere. Passano due minuti ed i ragazzi di Fontana reclamano un rigore per fallo su Vitale ma l’arbitro Tardino non è d’accordo. Il direttore di gara al 24′ ammonisce poi per la seconda volta Crialese, per un fallo a centrocampo sul neo-entrato Cia, lasciando i molossi in dieci e ammonendo per le successive proteste anche Cremaschi e Danti.

ESORDIO PER DI PRISCO – Fontana gioca la carta Malcore, ma ormai la partita è decisa. Fa la sua ricomparsa anche Kamana, al posto di un generoso Ficarrotta, giusto in tempo per farsi superare da Cia in area e costringere Esposito ad uscire sui piedi del biondo esterno pisano. Prima del termine i due tecnici concedono l’esordio ai diciottenni Di Prisco e Paccagnini, che non hanno tuttavia l’occasione di farsi notare in una gara che ormai non ha più nulla da dire. Al novantesimo Lepore impegna Provedel dalla lunghissima distanza ed è l’ultima emozione prima del termine dei tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Finisce così la partita, con i pochi ed infreddoliti tifosi presenti in tribuna che possono tornare a casa.

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it