NOCERINA: Ripartire dal fango per costruire un nuovo sogno

NOCERINA: Ripartire dal fango per costruire un nuovo sogno

Riavvolgendo la pellicola della storia rossonera non possiamo non scorgere tanti punti bui, tanti anni di polvere e sacrificio, con picchi di orgoglio che, con trasporto, ascolti nei racconti di chi vive questa passione da una vita, ma probabilmente mai tanto fango era stato buttato sulla gloriosa “passione molossa”.

Troppe situazioni simultanee, anche diverse tra loro, hanno messo il nome della Nocerina nella centrifuga mediatica. Molto spesso in maniera precipitosa si è cercato il mostro da sbattere in copertina, partendo dalle sempre più ridimensionate “minacce di morte” di Mercato San Severino, passando subito dopo per i nuovi “mostri”, quelli che hanno “devastato una città”, in occasione della partita con il Perugia.

Non dimenticando nemmeno come certa stampa abbia trattato l’argomento diserzione della stragrande maggioranza del pubblico rossonero, fatta passare come “l’ennesima minaccia” di matrice ultras. Si è poi passati alle recenti vicende personali dell’ex presidente rossonero, con il coinvolgimento di figure al di sopra di ogni sospetto come il “Baffo” Giovanni Oliva ed il direttore Bruno Iovino, con quest’ultimo che ha subito chiarito come gli effetti contestati facessero riferimento a sole spese di trasferimento, registrate e dichiarate.

Ora alla vigilia del processo sportivo per i fatti del derby di Salerno, oramai da tutti denominato “farsa”, il futuro sembra quantomeno oscuro, con una società in evidenti difficoltà economiche, ma con al contempo alcuni soggetti non intenzionati a fare un passo indietro e con la tifoseria ben lontana dal voler ripopolare lo stadio cittadino.

Questo è l’elemento nuovo, mai come ora c’era stato un distacco così importante tra chi gestisce la “macchina del vapore” e la piazza rossonera, situazione che deve far riflettere e magari far variare alcune posizioni, che al momento sembrano “irremovibili”, sia dall’una che dall’altra parte. Come sempre dovrà prevalere il bene primario, la Nocerina.

Il tempo sarà galantuomo, ne siamo certi. Tornerà il sereno, il fango sarà spazzato via e questo popolo tornerà nuovamente a sognare. Di compleanni da festeggiare ce ne saranno ancora tanti. Forza vecchio cuore rossonero!

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it