NOCERINA: sconfitta a Grosseto, ma la testa è già a Roma

NOCERINA: sconfitta a Grosseto, ma la testa è già a Roma

Una buona Nocerina ha ceduto in casa di un discreto Grosseto, gli uomini di Fontana con un pizzico di fortuna in più avrebbero potuto anche strappare un punticino ai Grifoni, ma le tante assenze e il “pensiero” a quello che accadrà domani hanno sicuramente avuto la meglio.

COLPI DA KO. I rossoneri nonostante un inizio di gara promettente, hanno dovuto cedere sotto i colpi del duo Ferretti-Marotta, calciatori che sicuramente hanno dalla loro colpi da categoria superiore. E’ stato forse il concedere il fianco agli avversari in quei tre “fatali” minuti che ha portato la Nocerina ad incassare l’undicesima sconfitta stagionale. Nonostante la reazione agli uomini di Fontana non è riuscito riequilibrare la gara.

LA MENTE AL PROCESSO. Ma sicuramente oltre alla “cattiveria” degli avversari qualcos’altro ha turbato le giovani menti rossonere, è plausibile che questa volta non sia riuscito al tecnico e ai suoi ragazzi lasciarsi alle spalle quanto sta accadendo in questi giorni. Il processo è dietro l’angolo e mancano meno di 24 ore alla fatale data del 21 gennaio. I minuti scorrono veloci e la Nocerina va incontro al suo destino, con la speranza di sovvertire le accuse della Commissione Disciplinare.

LA PAROLA ALLA DIFESA. Certamente il processo di domani sarà solamente il primo atto di una commedia che potrebbe richiederne di successivi laddove la tesi dei legali del club rossonero non venisse sposata dai giudici della C.D.. Altri gradi di giudizio logorerebbero le menti di tutto l’entourage a strisce rossonere, ma quel che più conta e che sta a cuore più di ogni altra cosa a quelli che da sempre vivono per questi due colori è un solo pensiero: LA NOCERINA DEVE CONTINUARE A VIVERE.

Fabio Vicidomini, ForzaNocerina.it