PRO E CONTRO: il Perugia in casa fa paura, Nocerina: serve l’impresa

PRO E CONTRO: il Perugia in casa fa paura, Nocerina: serve l'impresa

Inizia con il difficile incontro con il Perugia, il 2014 della Nocerina. I rossoneri, che all’andata riuscirono a strappare a denti stretti un pareggio per due reti a due, si ritroveranno di fronte una formazione completamente rivitalizzata rispetto alla gara di settembre, e più che mai lanciatissima verso la conquista della cadetteria. Mister Fontana ritrova tra i convocati Vitale e Russo, ma dovrà fare a meno di Jara Martinez e Danti.

PRO

MOMENTO POSITIVO: Dopo i fatti di Salerno, i rossoneri, nelle successive cinque giornate, hanno portato a casa ben 8 punti su 15 disponibili, insomma, un cammino più che positivo, visto l’andazzo fino a quel momento. Non sarà facile proseguire sulla scia intrapresa, anche perchè di fronte ci sarà il Perugia capolista, e vera e propria schiacciasassi in casa. Il fatto di aver poco e nulla da perdere potrebbe, però, rendere maggiormente agevole il compito degli uomini di Fontana, più liberi mentalmente rispetto agli avversari.

TORNA RUSSO: Il portiere romano, dopo aver scontato il turno di squalifica seguente all’espulsione contro il Lecce, torna finalmente ad indossare la casacca numero uno. Con lui tra i pali, la Nocerina, in questa stagione, non ha conosciuto sconfitta, nè subito alcun gol, dalla vittoria con la Paganese, nella quale subentrò allo sfortunato Gragnaniello. Che sia lui il talismano di questa squadra?

MALCORE ED EVACUO: I due, partiti ad inizio stagione come coppia d’attacco titolare, sono pian piano scivolati molto indietro nelle gerarchie di Fontana, diventando, di fatto, le riserve di Jara Martinez e Danti. Nella giornata di assenza del duo titolare, toccherà nuovamente a loro il non facile compito di sfidare Massoni e Scognamiglio, di sicuro la miglior coppia di difensori centrali del girone.

CONTRO

PERUGIA SCHIACCIASASSI: I grifoni, guidati in panchina da Camplone, si sono dimostrati, fino al giro di boa, la vera e propria squadra da battere. Partiti da favoriti nella passata stagione insieme proprio ai molossi, come i rossoneri si sono fermati nella semifinale play off con il Pisa. In questa stagione, grazie ad alcuni innesti importanti, come quelli di Mazzeo, Eusepi e Scognamiglio, sono riusciti ad imporsi in testa alla classifica ed hanno tutta l’intenzione di restarci fino alla fine.

IL CENTROCAMPO L’ARMA IN PIU’ DEI GRIFONI: Una vera e propria diga in mezzo al campo, che non disdegna anche un tocco di qualità. Queste le prerogative della mediana dei grifoni, che può vantare la presenza di tre uomini di tutto rispetto come Nicco, Filipe e Moscati. I primi due, ai vertici delle classifiche dei maggiori quotidiani, per media voto, ed una carriera alle spalle di tutto rispetto. Leggera flessione, almeno nell’ultimo periodo per Moscati, ma Camplone non pare intenzionato, nonostante ciò, a rinunciare al suo trio di base.

SOSTA: Si sa, riprendere un cammino interrotto bruscamente a causa delle “ferie” natalizie non è mai facile per nessuno. Necessario, urgente, infatti sarà un repentino “ritorno alle armi” per i giovanotti rossoneri, chiamati a smaltire in tutta fretta le tossine accumulate nel periodo feriale. Di sicuro non sarà una passeggiata, soprattutto a causa delle concomitanti assenze di Gragnaniello, Rizza e Danti, infortunatisi, e dell’incombente processo sui fatti di Salerno che, come una spada di Damocle, pende in maniera netta sulle teste degli atleti coinvolti. Il lavoro di Fontana, pertanto, sotto l’aspetto fisico e mentale sarà decisivo in questo primo scorcio del girone di ritorno.

Angelo Guadagno, ForzaNocerina.it