SFIDE: Arma contro Ficarrotta, per Remedi c’è Mingazzini

SFIDE: Arma contro Ficarrotta, per Remedi c'è Mingazzini

La Nocerina cerca di lasciarsi alle spalle la sconfitta di Grosseto e soprattutto le arcinote vicende extracalcistiche preparandosi ad affrontare il Pisa. I nerazzurri sono sicuramente un cliente ostico per la squadra di Fontana, e la contesa passerà sicuramente attraverso i confronti individuali…le SFIDE:

Nella zona nevralgica del campo assisteremo allo scontro tra i due centrocampisti centrali, il nerazzurro Nicola Mingazzini ed il rossonero Lorenzo Remedi. Il calciatore della Nocerina, classe 1991, è nato a Viareggio e non si è mai spostato dalla sua terra d’origine vestendo le maglie di Pontedera, nel campionato di Serie D, e Livorno, guadagnandosi 17 caps in una stagione e mezzo giocate in B. Remedi non trova sufficiente spazio in maglia amaranto e torna a Pontedera, stavolta in Seconda Divisione. Con i toscani conquista la promozione in terza serie e si fa notare dalla Nocerina, prendendone in consegna il centrocampo, e in particolar modo ora che Palma è tornato all’Atalanta.

L’avversario di Remedi è una conoscenza del recente passato dei molossi, Nicola Mingazzini. Il centrocampista del Pisa è nato a Faenza nel 1980 e ha tirato i primi calci nel Ravenna, nel campionato di Serie B 1998/99. Due presenze prima di passare per quattro stagioni allo Spezia, con la promozione in C1 al primo campionato in bianconero. Nel 2003 lo chiama l’Atalanta con la quale conquista da titolare la promozione in Serie A e nell’anno successivo la nuova retrocessione in cadetteria. Nel gennaio del 2006 va al Bologna e tra i felsinei Mingazzini giocherà ben sei stagioni divise tra A e B, prima della chiamata dell’Albinoleffe nel 2010. Svincolato, viene tesserato dalla Nocerina nel dicembre 2011 giocando in B, non riuscendo però nell’impresa di salvare i molossi. Da lì il passaggio al Pisa per un calciatore di grandissima esperienza in ogni categoria, dotato di ottima corsa e buona tecnica di base.

Rachid Arma è sicuramente la carta più temibile che la formazione nerazzurra può giocare in attacco. Attaccante marocchino che ama molto svariare sull’esterno, il classe ’85 cresce calcisticamente in Italia, con la maglia della Sambonifacese, con la quale disputa quattro stagioni di Serie D, mettendo a segno ben 43 gol. Le sue prestazioni brillanti gli valgono la chiamata della Spal, in C1, e poi la grande occasione al Torino, in cadetteria. L’avventura granata non ha però fortuna e dura soltanto mezza stagione e, dopo un ritorno a Ferrara, Arma passa al Cittadella. Non inciderà neanche lì, così come a Vicenza nel campionato successivo. Tornato nel 2011 alla Spal, ritrova se stesso e il suo fiuto del gol, guadagnandosi la chiamata del Carpi, con il quale conquista la promozione in Serie B, e poi del Pisa, con il quale ha giocato un’ottima prima parte di stagione.

Il suo alter-ego per domenica potrebbe essere Luca Ficarrotta. L’esterno sinistro dei rossoneri è nato a Palermo nel 1990. Cresce calcisticamente nella sua Sicilia, dopo un’esperienza nelle giovanili della Juventus, debuttando in C2 con la maglia del Trapani. Con i granata conquista al primo anno la promozione in terza serie, mancando di un soffio il doppio salto di categoria, che arriverà poi nel campionato successivo, la stagione 2012/13, nella quale però Ficarrotta scende in campo una sola volta. La Nocerina è una buona occasione di riscatto per il ragazzo siciliano, finora apparso positivo solo in alcuni frangenti di stagione, difettando ancora di una certa continuità di rendimento, necessaria per essere più incisivo anche in zona gol.

Marco Stile, ForzaNocerina.it