UNA CANZONE PER…una sentenza tremenda

UNA CANZONE PER...una sentenza tremenda

Esclusione dal campionato attuale, retrocessione d’ufficio e 10.000 euro di ammenda. Questo il terribile destino della Nocerina, saputo nella tarda mattinata di ieri e che ha fatto il giro di tutte le maggiori emittenti nazionali. Una sentenza al veleno quella subita dai molossi, un vero e proprio colpo basso dal quale sarà durissimo rialzarsi. L’ambiente delle due Nocera è furibondo, deluso e senza dubbio sfiduciato nei confronti di una giustizia sportiva che è andata forse anche oltre quelle che erano le colpe della società e, senza pensarci due volte, ha inflitto alla Nocerina una pena terrificante, chiaramente sproporzionata rispetto ai fatti accaduti in quel di Salerno. Insomma, c’è davvero poco da aggiungere, questa è proprio una sentenza da thriller.

THRILLER – Ed è proprio per questo motivo che questo assurdo processo sarà il protagonista – seppur in negativo – del nostro appuntamento settimanale UNA CANZONE PER… . Il brano che abbiamo deciso di dedicare al verdetto di ieri, ma anche e soprattutto alla Nocerina, è senza dubbio quello più acclamato del pop, tra i più amati nella storia della musica ed il tormentone di gran parte degli anni ‘80. Il suo videoclip è celebre in tutto il mondo per il suo contenuto horror e per alcuni effetti speciali davvero magnifici. Per il resto, è un brano che ha bisogno di poche presentazioni, essendo fin troppo famoso per non conoscerlo. Stiamo parlando del singolo di Michael Jackson, estratto dall’album del 1982 “Thriller” e per l’appunto, intitolato “Thriller”.

UN FULMINE A CIEL SERENO – Non c’è titolo più azzeccato di questo per inquadrare una situazione fin ora a dir poco incresciosa. Un processo culminato con un verdetto illogico e completamente fuori dai normali parametri della giustizia sportiva. Basti pensare che squadre come Grosseto e Siena, anch’esse accusate di illecito sportivo ma per via del calcioscommesse – reato certamente più grave – se la son cavata con sei punti di penalità ciascuno. Ma perché questo accanimento? Perché questa severità nei confronti di una farsa messa in atto da ragazzini di vent’anni ciascuno? Sono interrogativi che fanno riflettere tanto qualsiasi sportivo o semplice appassionato, interrogativi che portano a dubitare ancor più degli organi giudiziari italiani, il cui livello di competenza continua a scadere e scendere in picchiata. Ciò ha fatto cadere un fulmine a ciel sereno sui tifosi, i quali però hanno il cuore forte, e ben presto si rialzeranno per tornare più forti di prima.

L’ASCESA DI MICHAEL JACKSON – Sentimenti e situazioni completamente diverse e opposte sono quelle che invece vive il re del pop, che con “Thriller” firma la sua ascesa tra i più grandi della musica. Un brano prepotente, tipico di chi vuole sfondare, tipico dei vincenti che non si fermano mai. Così ha fatto MJ, riuscendo a guadagnarsi una fama ineguagliabile. Il testo dà un senso d’inquietudine. D’altronde, il tema è l’horror, quindi qualcosa di spaventoso che va anche oltre l’immaginabile. Nel famoso videoclip vediamo infatti la trasformazione di Jackson in un mostro, mentre balla insieme ai suoi “simili” la “danza zombie”, uno dei più famosi balli del cantautore americano. Inoltre, nel ritornello c’è spazio per una vera e propria scena da incubo – “Cause this is thriller, thriller night. And no one’s gonna save you from the beast about to strike. Thriller tonight” – Perché questo è un thriller, una notte di suspence. E nessuno ti salverà dalla bestia che sta per attaccare. Stanotte è thriller. Beh, a onor del vero in casa Nocerina c’è comunque ancora tanta suspence nel bel mezzo di una notte infinita, nel bel mezzo del buio pesto di una retrocessione.

E’ LA FINE DI UN’EPOCA, MA ANCHE L’INIZIO DI UNA NUOVA STORIA – Retrocessione che, nonostante i ricorsi degli avvocati Chiacchio e Aita, sembra difficile scongiurare. Ciò segnerà la fine di un’epoca in casa Nocerina, iniziata con il ritorno in Serie B e chiusa nel modo più inglorioso possibile. Ma si sa, la storia è fatta per rinnovarsi, e così vale anche per il sodalizio di Via Alveo Santa Croce. Sarà nuova società, nuova squadra e soprattutto nuove pagine da scrivere nell’ultracentenaria storia rossonera. Tutti confidiamo in un futuro roseo; a volte ripartire da zero è più di una soluzione, e da questo possono sorgere grandissimi traguardi. Per cui, forza e coraggio, sacca in spalla e ripartiamo, nella storia c’è ancora posto per noi e le ingiustizie prima o poi verranno ricompensate. Torneremo grandi! Parola di un NOCERINO!

 Domenico Pessolano, ForzaNocerina.it