GIRONE B: Perugia di forza con il Lecce, l’Aquila cala il tris in casa del Viareggio

GIRONE B: Perugia di forza con il Lecce, l'Aquila cala il tris in casa del Viareggio

Il girone B di Prima Divisione di Lega Pro della stagione 2013/2014 passerà alla storia come il più tormentato e, probabilmente, più falsato di tutti i tempi. Un campionato che già in partenza aveva perso molto interesse per l’assenza di retrocessioni, tant’è che i vertici della Lega hanno pensato bene, per ravvivarlo un po’, di estendere i play off fino alla nona posizione. A questo poi si sono aggiunte le immancabili, varie, penalizzazioni inflitte alle società, che ormai fanno parte integrante di questo torneo, rendendo la classifica ancora meno veritiera. Infine, ciliegina sulla torta, l’esclusione della Nocerina dal campionato che comporterà l’assegnazione della vittoria a tavolino a tutte le squadre che d’ora in avanti affronteranno i rossoneri, senza, però, restituire i punti persi a quelle formazioni che in precedenza li avevano incontrati. In questo bailamme si segnala il successo importantissimo del Perugia a Lecce che consolida il proprio primato, mentre in zona play off tornano alla vittoria Benevento e Salernitana. In coda colpo gobbo della Paganese contro il Prato.

E’ SEMPRE PIU’ PERUGIA, AD INSEGUIRE RESTANO SOLO IL FROSINONE E L’AQUILA! Con una gara esemplare il Perugia passa d’autorità a Lecce, rifila quattro reti ai Salentini e si porta a quota 44, mantenendo il primo posto. Vince pure il Frosinone ma senza colpo ferire, dal momento che è la prima squadra a beneficiare del 3-0 a tavolino per non aver incontrato la Nocerina estromessa dal torneo. I Ciociari con 42 punti si mantengono in scia dei Grifoni e sono al momento stabilmente secondi. Non demorde l’Aquila che insegue a grandi falcate, gli Abruzzesi rifilano tre reti al Viareggio e scavalcano il Lecce in terza posizione, raggiungendo quota 35. Chiude il novero delle papabili alla vittoria finale il Lecce, a cui non è bastato un Miccoli in grande spolvero, i Pugliesi, come detto, perdono la ghiotta opportunità di battere la capolista ed avvicinarsi alla vetta, ora sono quarti con 34 punti.

IN ZONA PLAY OFF PISA E CATANZARO NON SI FANNO MALE, TORNANO AL SUCCESSO BENEVENTO E SALERNITANA. Due gradini più giù, a 32 punti, resta la coppia Pisa e Catanzaro i quali chiudono il match che li ha visti di fronte all’ombra della torre, in parità. Risale e incalza il Benevento a quota 31, gli Stregoni suonano tre squilli al Pontedera, grazie anche ad una doppietta del solito Evacuo. Proprio i Toscani vengono scavalcati in classifica, restando a punti 29 e devono guardarsi le spalle dal ritorno della Salernitana cui, evidentemente, l’ennesimo cambio di panchina ha portato bene. I Campani rifilano tre reti al malcapitato Barletta, raggiungendo quota 27. Un punto separa il Gubbio dai granata, gli Umbri battono in rimonta il Grosseto a domicilio e agguantano il Prato che crolla clamorosamente in casa ad opera della Paganese. Con 25 punti il Grosseto, come detto battuto sul proprio terreno dal Gubbio, chiude la lista delle pretendenti ai play off.

NELLE ZONE BASSE VINCE SOLO LA PAGANESE. Il Viareggio viene surclassato dall’Aquila in casa e rimane a quota 21. Ne becca tre pure il Barletta a Salerno e resta in quart’ultima posizione con 18 punti. Fermo a quota 15 l’Ascoli che, però, ha osservato il turno di riposo, vince solo la Paganese che, grazie ad una rete di Deli, porta a casa tre punti d’oro ai fini della classifica. Gli Azzurrostellati ora sono penultimi…pardon! Ultimi, dato che la Nocerina è stata esclusa!

Roberto Errante, ForzaNocerina.it