NOCERINA: Palazzi non si oppone ai proscioglimenti

NOCERINA: Palazzi non si oppone ai proscioglimenti

Palazzi non s’è opposto ai proscioglimenti di Cremaschi, Evacuo, Ficarrotta, Malcore, Martinez e Polichetti. Per i sei calciatori, cioè i sostituiti e subentrati all’Arechi, come riportato dal quotidiano La Città in edicola questa mattina, il processo è già finito. Scaduti i termini per presentare il ricorso, la Procura Federale non è intervenuta sulla posizione di sentenza di primo grado che riguardava i 6, pur avendo chiesto per loro la squalifica di 3 anni e 6 mesi. Richiesta cassata dalla Disciplinare che ha ritenuto i 6 a conoscenza del piano ma non in grado, per contratto, di rifiutarsi gli ordini arrivati dalla panchina, cioè uscire o entrare. Potrebbe essere un aspetto positivo in vista del secondo round, almeno così è parso al pool di legali rossoneri, che farà leva anche su questo, cioè sul venir meno del “disegno” che includeva i 6, ritenendoli responsabili allo stesso modo degli altri.

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Intanto ieri festeggiamenti in tono minore per il 104° compleanno dei molossi. Gli ultras hanno tappezzato la città con due grossi striscioni e tanti piccoli manifestini per ricordare che la “storia è incancellabile”. Classico taglio della torta invece per i membri dell’associazione “I Nocerini” che in serata hanno aperto le porte della sede di via dei Sarrastri ad associati e non. Presenti tra gli altri il responsabile del settore giovanile della Nocerina Pasquale Ussia, la moglie del compianto Casimiro Iannone, scomparso nel febbraio del 2013, e l’immancabile Don Gerardo D’Aurelio.

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C’è chi invece ha scelto l’incantevole location di Santa Maria dei Miracoli in Monte Albino, luogo in cui, la storia racconta, prese vita l’Associazione Giovanile Nocerina,  per passare insieme qualche ora del proprio tempo davanti ad un buon piatto di pasta. “Un gruppo di vecchi tifosi molossi” si sono definiti così nella mail, con tanto di foto in allegato, che hanno inviato alla nostra redazione. Tra questi Lello Benevento, che ha il merito di aver ritrovato e portato a nuova vita un vecchio stendardo della Nocerina che oggi fa bella mostra di se nella sede di Via Alveo Santa Croce.

Tante anche le testimonianze d’affetto arrivate dalle tifoserie storicamente vicine: Angri, Catanzaro, Turris, ma anche Torino, Genova e Bologna.bologna_104

Nel frattempo, dopo i tre giorni di riposo concessi dal tecnico Fontana, martedì pomeriggio la squadra riprenderĂ  regolarmente la preparazione. C’è voglia di non mollare in casa Nocerina nella speranza che il secondo grado di giudizio possa restituire alle due cittĂ  e ai suoi tifosi il calcio giocato ma sopratutto quella dignitĂ  piĂą volte calpestata negli ultimi tempi.

redazione ForzaNocerina.it