TRIPLICE FISCHIO: i molossi agguantano la seconda posizione, ma quanta sofferenza

TRIPLICE FISCHIO: i molossi agguantano la seconda posizione, ma quanta sofferenza

La Nocerina si aggiudica, non senza difficoltà, il derby contro il Portici e guadagna il secondo posto in solitaria alle spalle del Troìna. Autore del gol della vittoria il centrocampista Marsili che su calcio d’angolo trafigge di testa il portiere ospite Sorrentino.

IL PROTAGONISTA – La regola degli under in serie D porta a difendere i pali da giovani di belle speranze ma che con il calcio hanno ben poco a che fare… Discorso completamente diverso quello che sta accadendo a Nocera, dove il portiere figlio d’arte Maurice Gomis, ribattezzato Momo dai tifosi, sta sorprendendo veramente tutti sfoderando prestazioni superbe domenica dopo domenica. Sua la parata che salva il match a pochi minuti dalla fine. Pantera nera!

IL MOMENTO CHIAVE – Partita maschia quella disputata dai molossi contro il Portici dell’ex rossonero Di Pietro, una gara “tosta” resa ancora più complicata dalla voglia che i napoletani avevano di guadagnare qualche punto dopo le ultime giornate negative che hanno portato all’esonero del tecnico Esposito. Gli uomini di Morgia soffrono il pressing e le marcature dei porticesi, i quali difendono graniticamente la loro area con la speranza di strappare almeno un punticino ai padroni di casa. Bloccate le fonti di gioco i molossi riescono comunque a passare in vantaggio poco dopo la mezz’ora con una gran capocciata di Marsili che devia in rete direttamente da calcio d’angolo. Nella ripresa i molossi, come spesso accade quando sono in vantaggio, abbassano il baricentro ed il Portici cerca con maggiore velleità il gol del pari, ma le speranze di Di Pietro e compagni si infrangono sul muro Gomis.

DIETRO LA LAVAGNA – Una lista troppo lunga di infortunati e squalificati non consente al mister Morgia di operare cambi all’altezza in una squadra che punta alla vittoria del campionato, la coperta è troppo corta, ed i tanti incontri disputati a distanza ravvicinata non danno il tempo necessario ai “titolari” di rifiatare, ed è il bel gioco, finora espresso, a pagare dazio.

Fabio Vicidomini, ForzaNocerina.it