MESSINA, MODICA: “Nocera crocevia importante per il campionato”

MESSINA, MODICA: "Nocera crocevia importante per il campionato"

Da fanalino di coda al sogno di agguantare i play-off, provarli a vincere ed eventualmente puntare al ripescaggio: è questo l’obiettivo dichiarato dal patron del Messina Pietro Sciotto che, in estate, ha rilevato la formazione peloritana a seguito del fallimento della vecchia Acr. Dopo un avvio pauroso con due pareggi e nessuna vittoria in sei gare, ora i giallorossi sognano in grande, grazie soprattutto all’esperienza dell’ex secondo di Zeman Giacomo Modica, arrivato in sordina dopo l’esonero di Venuto: “Abbiamo un gruppo compatto e coeso, che ha intrapreso un certo discorso e vuole portarlo a tutti i costi a compimento – il commento del trainer ex Celano – non era facile lavorare sulla testa dei ragazzi dopo un avvio così difficile. Noi tuttavia ci abbiamo sempre creduto, senza mai mollare la presa, facendo forza sulle nostre capacità e riuscendo passo dopo passo ad inanellare una serie di risultati importanti”.

L’AVVERSARIO. Il quinto posto occupato dall’Acireale dista ora ben otto lunghezze, sarà di vitale importanza ridurre al minimo i passi falsi da qui in avanti: “La partita di domani ci farà capire tante cose su chi siamo realmente e dove possiamo arrivare – dichiara – sarà un test importante anche per vedere a che punto è la condizione fisica dopo la pausa natalizia”. Guai però a fidarsi della Nocerina, nonostante le tante vicissitudini societarie degli ultimi tempi: “E’ una squadra con grande tradizione ed un organico ben al di sopra della media della categoria, costruito per vincere il campionato – chiosa – non lasciamoci influenzare dalle questioni extra campo che li stanno attanagliando. Sono una formazione davvero forte che, vedi contro il Troina, fa quadrato e sa esaltarsi nelle difficoltà”.

IL GIOCO. Il 4-3-3 marchio di fabbrica di Modica è diretta espressione dell’idea di calcio zemaniana, con però un pizzico in più di stabilità del reparto arretrato: “Amo il calcio offensivo e tutto ciò che ne deriva, soprattutto perché è probabilmente il miglior modo per potersi difendere – puntualizza – è necessario mantenere, ad ogni modo, gli equilibri in campo, evitando di scoprirsi troppo e sfruttando ogni occasione per poter pungere l’avversario”. Cosa chiederà alla sua squadra per poter affrontare al meglio i rossoneri? “Di essere concentrati dal primo all’ultimo minuto. Sarà una partita molto complicata, ma avremo l’occasione di confrontarci con una grande. Le motivazioni verranno fuori da sole”.

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it