NOCERINA, caos e bugie: il futuro dei molossi resta appeso ad un filo

NOCERINA, caos e bugie: il futuro dei molossi resta appeso ad un filo

Diventa sempre più caotica, ora dopo ora, la situazione in casa Nocerina. Manca solo l’ufficialità per l’addio di Corrado Del Giudice e Salvatore Napolitano, intenzionati a lasciare il club nelle mani di Danilo Leone. Un passaggio che, a dispetto delle voci circolate nel pomeriggio, non avrà bisogno di alcun avallo da parte della vecchia dirigenza. Contattati in via informale, infatti, i soci uscenti hanno confermato di non aver sottoscritto alcuna clausola che possa prevedere un passaggio del genere per trasferire la piena titolarità del club a nuovi proprietari.

La Nocerina, infatti, è un’associazione di cui Del Giudice e Napolitano detengono attualmente la piena proprietà. Da prassi, per subentrare in un’associazione del genere occorre semplicemente una richiesta formale, in carta semplice, controfirmata dagli associati; quella che è stata stilata quando i componenti della vecchia società si sono dimessi, lasciando tutto nelle mani dei nuovi proprietari. Infatti l’ingresso in società di Leone è stato già formalizzato dagli attuali proprietari la scorsa settimana. Per lasciare tutto nelle mani di Leone, quindi, basteranno le semplici dimissioni di Del Giudice e Napolitano, senza alcun ulteriore intervento esterno e senza alcun passaggio con i vecchi soci, che ormai non alcuna voce in capitolo sulla vicenda.

Passaggi burocratici che, in ogni caso, interessano relativamente ai tifosi molossi. Interesserebbe di più, invece, capire il motivo di tutti questi tira e molla, spiegare alla piazza le reali motivazioni che stanno spingendo Del Giudice e Napolitano, dopo tante promesse, ad abbandonare la nave ancora prima di salpare. Sarebbe poi opportuno anche illustrare quale sia il reale progetto di Leone e con quali risorse l’imprenditore intende metterlo in pratica. Insomma, bisognerebbe finalmente fare chiarezza, senza dar troppo credito alle voci di marciapiede, cercando di capire quale possa essere la soluzione migliore per non fa morire il calcio nelle due Nocera. Un pericolo da non sottovalutare in un momento così delicato della centenaria storia rossonera.

Filippo Attianese, ForzaNocerina.it