NOCERINA, l’era Leone-Del giudice-Napolitano inizia fra dubbi e promesse

NOCERINA, l’era Leone-Del giudice-Napolitano inizia fra dubbi e promesse

Si è trasformata in un batti e ribatti tra il duo Del Giudice-Leone e i rappresentati della Curva Sud rossonera, la conferenza stampa di presentazione dei neo soci della ASD Nocerina 1910. L’incontro, tenutosi nella gremitissima ex sede della Pro Loco Nucerina Alfaterna, ha lasciato sui volti dei supporter rossoneri più di qualche perplessità. Più che le intenzioni per il futuro (Del Giudice ha parlato di vittoria del campionato e squadra importante in Lega Pro per una piazza che merita la B), i dubbi dei tifosi molossi riguardano i “curriculum” dei nuovi patron della squadra.

Particolarmente incalzato Danilo Leone, imprenditore del napoletano – indicato da Corrado Del Giudice quale presidente della nascente società – che, come sottolineato da uno dei giornalisti presenti, nel mese di gennaio 2017 è stato condannato a quattro anni di inibizione per illecito sportivo (preventivato e non portato a termine), quando era dirigente della A.S.D. Virtus Sant’Anastasia (i fatti risalgono alla semifinale play off del Girone A del Campionato di Promozione della Campania dell’8 maggio 2016, più precisamente alla gara Cicciano-Virtus Sant’Anastasia). Notizia che ha colto impreparato anche Corrado Del Giudice che ha corretto il tiro specificando che Leone sarà presidente “onorario”.
Ancora meno incoraggianti le notizie che circolano in rete riguardo la scorsa stagione, nella quale Leone è stato co-presidente del Campobasso. La società molisana è stata definita una “polveriera” a causa di spettanze non soddisfatte (non da Leone, ma dagli altri soci, secondo l’imprenditore).

Ha generato più di qualche perplessità anche il passato di Corrado Del Giudice, spesso accostatosi a società di calcio, ma, salvezza col Madrepietra a parte, con collaborazioni spesso limitatesi alle fasi iniziali. Incalzato, il direttore sportivo ha fornito delle spiegazioni punto su punto, ma senza riuscire convincere più di tanto i presenti.

Il dibattito si è concluso in un clima di diffidenza che andrà avanti almeno fino a quando, con la scelta dell’allenatore e i primi acquisti, la società non mostrerà le sue reali intenzioni (“concorrere alla vittoria del campionato”, secondo Del Giudice; “allestire una buona squadra, risanare i quattrocentomila euro di debiti e ripartire con forti ambizioni per la prossima stagione”, secondo Leone).

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it