
C'era grande attesa nell'ambiente rossonero per le decisioni della
Corte Suprema; un'attesa che nel tardo pomeriggio si è tramutata presto
in delusione alla lettura del dispositivo pubblicato sul sito ufficiale
della Federcalcio. Il doppio ricorso presentato dalla Nocerina contro le
sanzioni inflitte al Grosseto è stato giudicato inammissibile: è questo
il verdetto scaturito dal processo d'appello andato in scena presso
l'ex Ostello della Gioventù del Foro Italico tra Lunedì e Martedì; i
giudici della Corte di Giustizia Federale hanno giudicato inammissibile
il rilievo sollevato dalla società rossonera contro l'applicabilità
dell'istituto del patteggiamento ed in relazione alla pesantezza della
sanzione, respingendo anche i ricorsi dello stesso tenore presentati dal
Gubbio e dal Vicenza.
Gli unici ricorsi ammessi sono stati quelli
presentati dalle società condannate, con sconti di pena che fanno temere
il peggio anche per i prossimi procedimenti, quelli riguardanti i
filoni d'inchiesta avviati dalle procure di Napoli e di Bari che
dovrebbero essere avviati dopo il 16 Luglio, al termine delle audizioni
che sta conducendo il procuratore federale Stefano Palazzi. Ridotta la
penalizzazione dell'Albinoleffe da quindici a nove punti; ridotte anche
quelle inflitte a Reggina, Novara e Siena da quattro a tre punti e
quella inflitta al Monza, da cinque a quattro punti. Addirittura
annullata quella inflitta al Pescara: il meno due inflitto in primo
grado si è trasformato in una semplice ammenda: un vero e proprio colpo
di spugna che non promette nulla di buono anche in vista dei prossimi
procedimenti.
Qui il comunicato ufficiale diramato dalla FIGC.
Filippo Attianese, ForzaNocerina.it
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