Banner
 
 
Iannini fa esplodere il San Francesco al 94’

 

Che sarebbe stata una notte particolare lo si capisce ancor prima del fischio di inizio. Spalti pieni in  e tifo a tratti assordante ancor prima che le squadre mettano piede sul terreno di gioco. Nei miniuti che precedono l'inizio della gara in tribuna su iniziativa del sito www.forzanocerina.it, alla presenza del presidente rossonero Giovanni Citarella, viene scoperta una targa in marmo dedicata alla Nocerina; la targa reca la dicitura "1910-2010 il popolo rossonero ringrazia l'AG Nocerina per cento anni di passione". L'idea nasce dalla volontà  di fare in modo che in occasione del centesimo anno di vita della Nocerina rimanesse un ricordo tangibile nel tempo dell'amore e della passione che le due Nocera nutrono nei confronti di questa squadra senza nessun riferimento particolare a chi si è succeduto al suo comando o ai calciatori che ne hanno vestito la gloriosa casacca nel corso del tempo.

La palla passa poi ai tifosi della curva. Lascia senza fiato la coreografia in onore del tifoso rossonero Vincenzo Salzano venuto a mancare esattamente un anno fa all'affetto dei suoi cari. Sicuri del tuo sorriso i Bothers ti salutano e ti rendono onore, Ciao Enzo, si legge sullo striscione che corre lungo tutta la vetrata della curva a fare da cornice ad un mega bandierone con su scritto Salzano presente che copre tutta la parte centrale del settore riservato agli ultras rossoneri.

Le squadre fanno così il loro ingresso sul prato del San Francesco. Gubbio in casacca completamente bianca con inserti rossoblu, la Nocerina fa esordire in una gara ufficiale la maglia realizzata in occasione del centenario. Prima del fischio di inizio capitan Cavallaro ne consegna una ai familiari di Enzo. Novità nei due schieramenti in parte già annunciate alla vigilia.  Il Gubbio non recupera il capitano Sandreani sostituito da Taddei e il tecnico egubino si affida all'ormai consolidato 4-3-3 con Lamanna tra i pali; Anania, Briganti, Marconi e Farina a comporre il pacchetto arretrato; Taddei, Boisfer e Rivaldo in mediana a sorreggere il trio d'attacco formato da Casoli, Marotta, e Gomez. In casa Nocerina assente Margarita, mentre si accomoda in panchina Camorani. Problemi fisici per entrambe che li hanno costretti a saltare le ultime due sedute di allenamento. Sulla corsia destra c'è  Gaeta, in mediana Giovanni Serrapica. Padalino disegna il consueto 4-4-2: tra i pali Terracciano protetto da una difesa a quattro con Riccio e Vicari esterni e con la coppia centrale composta da Giuliano e Cuomo. A centrocampo il reparto è completato da Iannini e da capitan Cavallaro. In avanti scelte obbligate per il mister: a causa della squalifica di Luciano Pignatta a far coppia con il bomber Palumbo c'è l'ex barese Rana.

Primo brivido al 4' minuto. Rana va via in velocità e serve Gaeta sull'out di destra; immediato il cross al centro sul quale svirgola Marconi. Nessun molosso ad approfittarne e Lamanna fa sua la sfera. La replica del Gubbio arriva al 12' minuto. Ci prova da fuori Rivaldo su una ribattuta della difesa della Nocerina, Terracciano blocca a terra. Cinque minuti più tardi lo emula Gaeta con una conclusione a giro dal limite dell'area. La traiettoria è insidiosa ma il tiro e debole e Lamanna controlla. Ancora Nocerina al 20' ma il tiro cross di Gaeta dalla destra da solo l'illusione del goal sfiorando la parte alta della traversa. Brivido al 26' quando Terracciano dribbla in piena area Gomez che per poco non ne approfitta. La Nocerina si rifà sotto al 32'. Cross dalla destra del solito Gaeta, prolunga di testa Rana, dalle retrovie arriva Vicari, buona la battuta a volo ma il suo tiro termina purtroppo fuori a Lamanna battuto. Quattro minuti più tardi il portiere ospite viene messo ancora in difficoltà da una punizione dalla sinistra di Cavallaro, sulla sua ribattuta corta sbroglia in qualche modo la difesa egubina con Palumbo ben piazzato e pronto a colpire. Proprio sui piedi di quest'ultimo al 41' capita un'altra nitida occasione per portare i suoi in vantaggio. Il piattone sul cross dalla destra di Cavallaro è però troppo centrale e Lamanna ben piazzato ribatte di piede. Ancora un sussulto al 43' con Rana che da buona posizione colpisce l'esterno della rete. E' praticamente l'ultima azione del primo tempo. Dopo un minuto di recupero l'arbitro manda tutti negli spogliatoi. Primo tempo tutto sommato scialbo, con le due squadre molto attente a non scoprirsi. Si fa comunque preferire la Nocerina che mantiene il pallino del gioco e crea le azioni più pericolose. Ad inizio ripresa nessuna sostituzione nei due schieramenti. Non passa nemmeno un minuto e la Nocerina invoca un calcio di rigore. Sul tiro di Palumbo da centro area sembra netto il tocco di braccio di Briganti ma l'arbitro non è dello stesso avviso e fa cenno di continuare. Al 6' ci prova il Gubbio da calcio d'angolo. Batte Rivaldo sale di testa Marconi che però trova la pronta risposta di Terracciano. Dal lato opposto al 12' va al cross Cavallaro buono l'inserimento di Palumbo che però non riesce ad imprimere la giusta forza alla sfera che si perde alta sulla traversa. Il primo cambio arriva al 21'. Torrente sostituisce Gomez con Gaggiotti. 4-3-1-2 per i rossoblu. Con Boisfer che si sposta al centro e Rivaldo a ridosso delle punte. La risposta di Padalino arriva cinque minuti più tardi. Dentro Camorani in luogo di Gaeta abbozzando un 4-3-3 con Cavallaro che avanza il suo raggio d'azione. Ospiti ancora pericolosi su calcio d'angolo al 28'. Il solito Rivaldo mette al centro e pesca Marconi che da ottima posizione spara alto. Al 32' quest'ultimo rimedia il secondo giallo e lascia ingenuamente i suoi in dieci. Torrente corre ai ripari inserendo Fiumana al posto di Taddei. 4-4-1 per i rossoblu che puntano così a difendere lo 0-0. La Nocerina in superiorità numerica prova a pigiare il piede sull'accelleratore con Padalino che manda in campo Musacco in luogo di uno spento Vicari. Torrente dal canto suo al 44' chiama fuori anche Casoli e manda in campo Bruscaglin. Il Gubbio si chiude ermeticamente e blocca ogni ripartenza molossa. Ma in pieno recupero ci pensa Iannini a far esplodere il San Francesco trafiggendo di testa Lamanna su un cross da calcio d'angolo di capitan Cavallaro. Lo stadio è una bolgia e dopo pochi secondi l'arbitro manda tutti sotto la doccia. Fa festa la Nocerina ha da recriminare con se stesso il Gubbio che forse paga a caro prezzo l'atteggiamento ultra difensivo nei minuti successivi all'espulsione di Marconi.

 

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 
 
Sponsor
BannerBannerBanner
 
Newsletter

 
 

Banner