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Nocerina, è ora di emettere il primo acuto

Prima vittoria? Attesa per essa, attesa crescente. Può essere la volta buona in campionato? Le premesse ci sono tutte. La Nocerina è in crescita di gioco, di condizione e di convinzione. La toscana Sangiovannese, almeno a prima analisi, non appare tra le squadre meglio attrezzate del girone. Due protagonisti attesi, fatalmente, più di tutti gli altri. Mathew Olorunleke torna a vestire il rossonero al San Francesco dopo una pausa durata anni. Ultima apparizione a primavera inoltrata del 2004. Divenne quell’anno una delle grandi sorprese della Nocerina di Ussia. Se ne andò per giocare più in alto. Arrivò fino alla serie A col Messina. Oggi di nuovo Nocerina casalinga per lui, dopo il convincente debutto-ritorno di sette giorni fa in Toscana contro la Colligiana. Giocherá accanto a Sannibale, con il positivo e logico dirottamento a sinistra di Mario Terracciano. A guardarlo, tra tanti, ci sará in tribuna il centrale laziale Sebastiano Siviglia, che approfitterá della sosta di A per salutare vecchi amici ed un po’ per emozionarsi pensando che pure lui si è consacrato a Nocera. E l’altro protagonista immaginato? Di sicuro gioca in avanti. Debutto assoluto per Christian Iannelli, proveniente dal Catania in comproprietá. Ha fatto bene a Catanzaro l’anno scorso. Vuol fare ancora meglio a Nocera, avendone occasione e potenzialitá. Subito tandem con Roberto Palumbo, intesa provata e riprovata nel corso della settimana di allenamenti. Cominciare con un gol sarebbe il modo migliore per presentarsi alla piazza. In mediana, sembrano confermati gli indizi che vogliono titolari De Rosa a destra e Giraldi al centro, con Gaeta e Serrapica alternative di lusso inizialmente sedute in panca.

Marco Mattiello, LA CITTA’

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