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Una Nocerina sciupona non va oltre lo 0-0 contro il San Marino

Primo punto della gestione Padalino per la Nocerina che al San Francesco non và oltre lo 0-0 contro il San Marino di Chicco Evani nonostante le tante occasioni goal sprecate e il dominio territoriale soprattutto nella ripresa, seppur in dieci uomini grazie  alla stupida espulsione rimediata da Borrelli a fine primo tempo, al rientro negli spogliatoi. Padalino per la sua prima casalinga opta per un paio di novità nell’undici titolare. Fuori Palumbo e Gaeta dentro Borrelli e De Rosa con Tomacelli e Guarro esterni bassi. Coppia difensiva composta da Terracciano, al rientro dal primo minuto, e Riccio. A completare il centrocampo Iannini, Giraldi e Cavallaro con Babatunde ad affiancare l’ex Sapri. Evani dal canto suo deve fare a meno di sei titolari ma non rinuncia al solito 4-3-2-1 con Guaita e Furlan a supporto di bomber Cesca. Pronti via ed è la Nocerina a farsi subito pericolosa.   Al 3′ su una punizione conquistata da Babatunde e battuta da Cavallaro il portiere ospite Scotti devia la sfera sui piedi dello stesso Babatunde  che ha difficoltà a controllare la sfera che finisce in angolo. Al 7′ si fanno vivi gli ospiti. Sugli sviluppi di un corner Pennucci ci prova da fuori, Franzese blocca in due tempi. Passano cinque minuti e Cavallaro si incunea in area biancoazzurra, il pallone finisce sui piedi di De Rosa che conclude a volo sparando a lato. Al 18′ prima occasionissima per i molossi. Accellerazione di Babatunde che si presenta a tu per tu Scotti ma spara sul portiere in uscita. Bisogna superare la mezz’ora per vedere all’opera bomber Cesca davvero inoperoso quest’oggi. Al 34′ Borrelli commette fallo ai trenta metri. Nonostante la distanza proibitiva Cesca prova la conclusione direttamente in porta. Franzese smanaccia in fallo laterale. Al 38′ la Nocerina va di nuovo vicinissima al goal. Cross dalla sinistra sbuca Iannini che colpisce di testa a colpo sicuro. Miracolo di Scotti. Sulla sua respinta corta nessuno riesce ad approfittarne. Polemiche nel finale con la Nocerina che conquista un calcio di punzione dal limite da buona posizione. L’arbitro prima lo accorda e poi manda tutti negli spogliatoi senza consentire ai rossoneri di batterlo. Gli animi si surriscaldano e la discussione continua anche nel tunnel che porta agli spogliatoi dove Borrelli, particolarmente nervoso rifila un ceffone a Grassi sotto gli occhi dell’arbitro che lo espelle.  La Nocerina è così costretta a giocare in dieci tutta la ripresa ma paradosso del calcio i molossi sembrano non accusare l’inferiorità numerica e come dicevamo anche nel secondo tempo non mancheranno le occasioni per passare meritatamente in vantaggio.  Nocerina con Babatunde unica punta con Cavallaro e De Rosa a supporto. Il San Marino conferma gli undici della prima frazione. La prima al 13′ quando Babatunde conquista con caparbietà la sfera e tenta la conclusione dal limite. Il pallone deviato finisce sui piedi di De Rosa che dall’angolo destro dell’area grande prova la conclusione a volo che si perde fuori di pochissimo La seconda alla mezz’ora Ancora Babatunde recupera un pallone impossibile e lo serve a Cavallaro sull’out sinistro perfetto il cross al centro del capitano rossonero per lo stesso Babatunde che incredibilmente mette fuori di testa a colpo sicuro La terza tre minuti più tardi capita ancora sui piedi di Babatunde che sul cross al centro di Guarro tira ad incrociare a volo ma alza incredibilmente la sfera sulla traversa.  A questo punto Padalino tenta il tutto per tutto. Fuori Tomacelli dentro Palumbo. E al 38′ la Nocerina va vicina al vantaggio ancora una volta. Cross di Cavallaro dalla sinistra spizzata a centro area pallone a Iannini che non riesce ad addomesticarlo e si fa anticipare clamorosamente. Il San Marino resta a guardare. Si limita a controllare le sfuriate offensive dei molossi e cerca in qualche modo di limitare i danni. Lo 0-0 sul campo della Nocerina stà bene agli uomini di Evani che non fanno nulla per nasconderlo. Però sul finire del tempo hanno l’occasione buona per far male. Punizione pericolosissima conquistata dal limite. Cesca opta per la conclusione di potenza per fortuna dei molossi Terracciano appostato sulla linea evita il peggio. Alla fine dei quatto minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Altro parapiglia e questa volta è l’esperto Baldini a farsi cogliere con le mani nel sacco e a rimediare prima l’ammonizone e poi l’espulsione diretta.

 

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it (foto Giuseppe Fabio Villani)

 

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