Ultime news

Nocerina, un girone d’antata tra alti e bassi

Il girone di andata è finito ed è giusto fare un’analisi  sul cammino della Nocerina. L’inizio del campionato è stato caratterizzato da un entusiasmo generale, vista la vittoria dei play off di serie D e il conseguente ripescaggio tra i professionisti: dopo due anni di inferno la Nocerina, proprio nell’anno del centenario ritorna nel calcio che conta. Diventa presidente Giovanni Citarella, che conferma come allenatore Matteo Pastore, l’eroe dei play off e allestisce una squadra in grado di conquistare una salvezza tranquilla, con conferme importanti come Cavallaro, Palumbo, Babatunde, Serrapica e Giraldi e innesti di qualità come Olorunleke, Sannibale, Iannini e De Rosa. La stagione inizia nel migliore dei modi, con la vittoria netta per tre a zero contro la Giacomense e il pareggio con la Colligiana. La sconfitta casalinga con la Sangiovannese non destabilizza l’ambiente, perché subito arriva la netta vittoria contro la capolista Lucchese per 5 a 0 e quella contro il Bellaria. Sembra l’inizio di un campionato di vertice; invece è l’inizio della fine. La Nocerina non riesce più a vincere e comincia a inanelare una serie di risultati negativi, che costano la panchina a Pastore. Al suo posto l’ex difensore della Fiorentina Pasquale Padalino, che inizia la sua avventura da tecnico rossonero con una sconfitta, contro la Sangiustese. Cambia l’allenatore, ma il modulo (il 4-4-2) e soprattutto i risultati restano gli stessi. Padalino conquista la miseria di 4 punti in sei gare, perdendo anche in casa contro la Pro Vasto. La situazione della Nocerina non è delle più rosee; 17 punti, quartultimo posto in classifica a meno due punti dall’ultimo posto. Nel girone di ritorno la situazione dovrà cambiare: la Nocerina dovrà conquistare 25 punti per essere sicura della salvezza; un aiuto arriverà dal calcio mercato di gennaio, dove i rossoneri cercheranno di potenziare il reparto difensivo e quello offensivo. Il primo rinforzo si chiama Vicari, che è stato acquistato nei giorni scorsi per dare qualità al centrocampo.                                                 

Conquistare una salvezza tranquilla sembra l’obiettivo minimo: retrocedere proprio nell’anno in cui la Nocerina compie 100 anni di vita non sarebbe all’altezza della gloriosa storia del club rossonero. 

 

Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

Back to top button