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La Nocerina cerca una dimensione

Dieci punti nelle ultime sei partite. La striscia è favorevole. Ma non consente esaltazioni. Resta vicina la zona playout. Resta molto distante la zona playoff. Vorrebbe, la Nocerina, alzare il tiro delle ambizioni. Ma c’è qualcosa che la frena. Innanzitutto i numeri: in coincidenza col ritmo alto dei rossoneri ci sono i percorsi positivi di chi staziona in zona playoff. E allora ? In questa fase c’è solo da vivere alla giornata, pur avendo l’esatta cognizione di un organico rafforzato rispetto a quello che c’era a disposizione prima del mercato invernale. Vivere alla giornata prossimamente significherá raccogliere punti pesanti dalle due trasferte di fila previste dal calendario: Bellaria e Sacilese. La prima delle due partite, appunto il Bellaria, da affrontare con emergenza a centrocampo. Squalificati Camorani e Iannini, ci sará da comporre un inedito asse mediano. Padalino peraltro non potrá nemmeno ricorrere all’eventuale avanzamento del centrale difensivo Giuliano, pure lui appiedato. Come far fronte ? Una maglia da titolare tornerá a Francesco Giraldi. Per l’altra due soluzioni rimaste. Rischiare dal primo minuto Giovanni Serrapica, rientrato a tutti gli effetti nel gruppo da pochi giri. Oppure lanciare nella mischia il ’93 Manuel Lettieri, ragazzino di talento che però ha nel curriculum soltanto i minuti giocati contro il Fano. Un pizzico di malasorte accompagna la stagione. Mesi fa, nel momento migliore, uno dei motivi della brusca frenata fu la perdita di più pedine nello stesso reparto e nello stesso tempo. L’andazzo sembra ripetersi, anche se in forme diverse e minori, nella fase di ripresa della Nocerina. Dalle soluzioni nuove e forzate per il centrocampo, alle constatazioni d’attacco. Gli attaccanti della passata stagione Ibrahim Babatunde e Roberto Palumbo, malgrado tutto, restano i migliori del lotto. Su Babatunde vale questa considerazione generale: l’assenza contro la Lucchese si è avvertita parecchio, l’attacco ha perso senza di lui la possibilitá di mettere l’avversario in reale difficoltá. Per Roberto Palumbo valgono i numeri: pur non mostrandosi brillante al massimo, nell’ultimo periodo ha ripreso a segnare, salendo a quota 8 e diventando, nonostante l’assenza prolungata dei mesi scorsi, l’attaccante molosso che ha fatto meglio. Nei prossimi giorni si tenterá di chiudere la trattativa con Ceccarelli, in alternativa torna nuovamente l’ipotesi Franciel.

fonte: Marco Mattiello, La Città (foto: Carmine Apicella)

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