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La Nocerina crolla a Gradisca

Esce sconfitta dal “Colaussi” per una rete a zero la Nocerina che dopo nove risultati utili consecutivi deve arrendersi al cospetto di una coraggiosa Itala San Marco. Resta il rammarico per la grossa mole di gioco prodotta e le palle goal sprecate dai molossi che probabilmente avrebbero meritato qualcosa di più. Formazioni speculari in campo. 4-4-2 per entrambe con Padalino recuperava Terracciano fra i pali e deve rinunciare come noto ai due coloured Babatunde e Olorunleke, e Zoratti che poteva invece contare su capitan Visintin regolarmente in campo dopo qualche problema fisico accusato in settimana. Il primo sussulto al 9′ è di marca ospite: Colavetta appoggia corto di testa al proprio portiere e nel tentativo di recuperare tocca in area Margarita, che invoca il calcio di rigore. Il direttore di gara lascia proseguire. Scampato il pericolo, l’Itala un po’ a sorpresa passa. Moras ci prova dai venticinque metri e il suo rasoterra trova la deviazione determinante di Cuomo: Terracciano è spiazzato e non può far altro che raccogliere la palla in fondo al sacco. La reazione della Nocerina è immediata. Sugli sviluppi di una punizione su tiro di Cuomo si accende una mischia, il pallone deviato finisce sui piedi di Vicari che impegna severamente il portiere di casa Tursini che con un prodigioso riflesso evita il peggio. Da li a poco l’Itala deve rinunciare al centravanti Zubin che alla mezz’ora abbandona il campo per infortunio. Si rifà sotto la Nocerina ma la triangolazione tra Palumbo e Pignatta non porta i risultati sperati, finisce infatti fuori il diagonale di quest’ultimo. Da dimenticare anche una conclusione debole di Lestani di sinistro dopo un’intuizione di Buonocunto. I molossi vanno ancora una volta vicini al pareggio al 35′ quando Palumbo lavora un pallone interessante e lancia nello spazio Margarita, il cui rasoterra sibila però pericolosamente a lato. I padroni di casa dal canto loro pur non scoprendosi troppo e restando a difesa del prezioso vantaggio non disdegnano qualche puntata offensiva come al 43′ quando la spizzata di testa di Peron innesca Buonocunto, ma l’ex di turno ciabatta debolmente a lato. Si va così al riposo.  

Ad inizio ripresa Padalino prova a scuotere i suoi, inserisce Riccio e sposta Vicari sulla mancina. Ma è l’Itala a rendersi pericolosa in due occasioni nelle quali solo il miglior Terracciano evita il peggio. Dapprima al 2′, quando sugli sviluppi di un corner Adani prolunga per Carli che tenta il diagonale da posizione defilata che viene respinto dal portiere e al 4′ quando Buonocunto va via sulla sinistra e prova la conclusione sulla quale il portiere ospite si supera di piede. L’Itala forte del vantaggio e del momento di difficoltà della Nocerina continua a pigiare il piede sull’accelleratore. L’ispiratore della manovra è ancora l’ex di turno Buonocunto che va sul fondo dalla sinistra e lascia partire un ottimo cross per la testa di Peron che  alza troppo la mira e la sfera si perde sulla traversa. La sfuriata iniziale del secondo tempo però chiede dazio a Visintin e compagni che comprensibilmente in riserva, iniziano ad abbassare il baricentro. Inizia così a venire fuori la Nocerina con Padalino che si gioca il tutto per tutto inserendo Gaeta e passando alla difesa a tre. I rossoneri in questo frangente si fanno preferire ma il portiere di casa non sarà mai severamente impegnato. Frequenti cross dalle fasce e ripartenze veloci dei molossi per cercare di piazzare il colpo vincente che costringono però gli uomini di Padalino a prestare inevitabilmente il fianco ai contropiedi dell’Itala come al 29′ quando la ripartenza di Lestani dalla destra mette Peron nelle condizioni di battere Terracciano, ma il suo colpo di testa si perde alto sulla traversa. Ci provano anche Gaeta e Pignattta ma in entrambe i casi Tursini e attento e l’Itala può tirare un sospiro di sollievo. Addirittura nel finale di tempo i padroni di casa hanno per ben due volte l’occasione di raddoppiare. Al 41′ Vriz va al cross dalla sinistra ma Peron arriva con un pizzico di ritardo. Clamoroso qualche minuto più tardi il contropiede sciupato dallo stesso Peron con Moras e Vriz ignorati e liberi di far male. La Nocerina dal canto suo ci prova fino alla fine a pieno organico ma il fortino eretto dagli uomini di Zoratti rimane in piedi fino al triplice fischio nonostante gli assalti  dei molossi.


Andrea D’Amico, ForzaNocerina.it  (foto Giuseppe Fabio Villani)

 

(ringraziamo per la preziosa collaborazione il collega di Gradisca Luigi Murciano)

 

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