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Nocerina, Padalino si gioca tutto

La resa dei numeri, chiamarla dei conti avrebbe giá un sapore diverso. Sta di fatto che Sacilese-Nocerina diventa esame per tutti e per tutto. Ma in particolare diventa esame per l’allenatore Pasquale Padalino. Dietro la calma apparente di questi giorni rossoneri, troppe voci in circolazione sparsa per la cittá del pallone. La prima: c’è bisogno di un colpo d’ali a livello di risultati dopo gli investimenti della campagna d’inverno, il mercato di dicembre e gennaio che ha portato gente di un certo spessore a Nocera. E dunque Padalino sotto esame perché qualche pareggio recente sa più di mancata vittoria che di evitata sconfitta. La seconda voce circolante con insistenza: se si dovesse prendere in considerazione l’eventuale successione al tecnico pugliese, più che pensare al terzo allenatore della stagione si andrebbe, a livello societario, sulla richiamata in panca di Matteo Pastore, esonerato dopo la sconfitta casalinga col Celano . Questo si nasconde dietro Sacilese-Nocerina? Le voci ci sono. Ma a Padalino occorre la vittoria oppure può bastare un pareggio dai buoni contenuti? Certo si tratta di trasferta, la seconda di fila, successiva al pari di Bellaria. A rigor di logica un pareggio dai buoni contenuti potrebbe bastare, considerando che al momento la zona playoff dista tanto in punti mentre la zona playout, a passo non proprio spedito, comincia ad allontanarsi. La parola al campo, concessa dopo un’altra settimana di lavoro minuzioso, in perfetto stile Padalino, uno che non è il massimo della simpatia ma che giorno dopo giorno, basta vederlo all’opera per concordare, mette a disposizione del gruppo le sue conoscenze, la sua voglia di emergere, la sua preparazione di giovane allenatore in carriera. La parola accompagnata di sicuro dal 4-4-2 comprensivo dei rientri di Iannini, Camorani, Giuliano e Vicari. Probabile formazione in Friuli: Terracciano; Vicari, Giuliano, Cuomo, Musacco; Margarita, Camorani, Iannini, Cavallaro; Palumbo, Rana. E ci sono le alternative di tutto rispetto: Olorunleke e Riccio per la difesa, Serrapica e Giraldi per il centrocampo, Pignatta per l’attacco. Mancano Gaeta e Babatunde, si tratta di assenze rilevanti ma comunque ammortizzabili. All’andata, contro la squadra allenata dall’ex De Agostini, fu vano tiro al bersaglio risoltosi in penalizzante pareggio. Se la Nocerina riuscisse a riprendersi qualcosa rispetto alla prima sfida, Padalino dormirebbe tranquillo.


Marco Mattiello, La Città (FOTO:Carmine Apicella)

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