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Nocerina: a Fano basta il pari

 

ALMA JUVENTUS FANO – NOCERINA 0-0

A.J.FANO (4-3-3): Lombardi 6; Savini 6, Terrenzio 6, Fenucci 6, Bruno 6; Ionni 6, Marinucci Palermo 6, Baratteri 6.5; Invernizzi 5.5 (29′ st Ambrosini ng), Bartolini 5.5, Pazzi 5.5 (16′ st Trudo 6). A disp. Ottalevi, Misin, Del Pinto, Marchetti, Baldazzi. All. Cornacchini 6

 

NOCERINA (4-4-2): Terracciano 6; Camorani 6, Cuomo 7, Giuliano 6.5, Vicari 6; Gaeta 6 (33′ st Margarita ng), Iannini 6, Giraldi 6, Cavallaro 6; Palumbo 6 (40′ st Pignatta ng), Rana 6,5 (25′ st Babatunde ng). A disp. Franzese, Sannibale, Musacco, Serrapica. All. Pastore 6.


ARBITRO: Palazzino di Ciampino 5

 

NOTE: spettatori 1200, incasso di 7600 euro. Espulso l’allenatore della Nocerina, Pastore.

 

AMMONITI: Iannini, Rana, Camorani. Angoli 3-4. Recupero: pt 1′; st 5′.

 

FANO (PU). Saverio Pedalino da Bellaria, una strana coincidenza nel cognome e il merito di aver regalato con un suo goal al 92′ sul campo della Giacomense, la salvezza diretta alla Nocerina che, complice la contemporanea sconfitta interna del Poggibonsi superato in casa dal Gubbio, riesce ad evitare di un soffio lo spauracchio play out anche senza vincere al “Mancini” di Fano.

Tra i molossi la novità di giornata è rappresentata da Giraldi che dopo una lunga assenza dall’undici titolare torna in campo dal primo minuto al fianco di Iannini. Gli fa posto Serrapica che siede inizialmente in panchina; Pastore può contare anche su Camorani e Cuomo di ritorno dalla squalifica e su Cavallaro, in forse fino all’ultimo. Cornacchini conferma il tridente provato in settimana con Invernizzi e Bartolini a sostegno della punta centrale Pazzi; fuori i diffidati Amaranti e Cacioli.

Parte bene il Fano, che prova a fare la gara, ma a conti fatti è la Nocerina ad avere occasioni più pericolose. Nel corso del primo tempo infatti i granata si fanno vedere solo una volta dalle parti di Terracciano e per altro su calcio d’angolo. Al 7′ Invernizzi sfiora il cross tagliato di Pazzi ma il numero uno rossonero blocca la sfera senza troppi problemi. Poco dopo il quarto d’ora Palumbo chiama Lombardi al difficile intervento di pugno; passa qualche minuto e al 27′ Rana, approfittando di un errore su un calcio d’angolo battuto dal Fano va via in contropiede, si presenta in area e prova la conclusione da posizione defilata, senza servire Giraldi meglio appostato a centro area: la sfera si perde a lato. Passa un minuto e su calcio d’angolo di Cavallaro c’è un errore marchiano della difesa del Fano che sbaglia la chiusura e consegna il pallone sui piedi di Iannini che prova la conclusione spazzata sulla linea da un difensore granata. Ancora Nocerina al 37′ con il solito Rana che ruba il tempo sulla corsia di sinistra a Fenucci gli va via in velocità e crossa basso per Palumbo al centro dell’area; l’attaccante rossonero tenta un improbabile colpo di tacco che si perde debolmente tra le braccia del portiere granata Lombardi.

Finisce qui il primo tempo e anche la voglia di Fano e Nocerina di superarsi. Nella ripresa entrambe le squadre badano soprattutto a coprirsi e le uniche emozioni sono quelle che arrivano dagli altri campi, che come dicevamo all’inizio finiscono per consegnare alla Nocerina la salvezza diretta quando forse davvero nessuno ci sperava più. In campo infatti succede davvero poco. Da segnalare solo una buona iniziativa di Rana che prova il diagonale su invito di Palumbo al 54′, con il pallone che si perde non poco lontano dai pali della porta difesa da Lombardi  da un lato, e l’azione insistita di Ionni Trudo e Ambrosini che provano in tutti i modi a sfondare per vie centrali ma devono fare i conti con una difesa rossonera in giornata di grazia, dall’altro. Nei minuti finali  viene espulso il tecnico rossonero Matteo Pastore, reo di essersi allontanato troppo dall’area tecnica; poco importa però ai fini del risultato, la Nocerina riesce nell’impresa e il triplice fischio del signor Palazzino di Ciampino dopo cinque minuti di recupero sa tanto di liberarzione e mette definitivamente la parola fine a questo disgraziato campionato. 

Citazione finale d’obbligo per i circa 150 tifosi partiti speranzosi alla volta delle Marche senza farsi condizionare più di tanto dai presagi negativi giustificati da una squadra capace di collezionare solo 4 punti negli ultimi 7 turni e ritrovatasi a sperare in un quasi miracolo all’ultima giornata per evitare i play out. Qualcosa di impensabile solo due mesi fa. Ma complice probabilmente anche la giornata dedicata al Santo patrono di Nocera Inferiore portano a casa la salvezza insieme ad una squadra, che per una giornata riscopre la cattiveria e la voglia di lottare su tutti i palloni, tornando con un prezioso pareggio dalla tana dal Fano, risultato che fa si contenta la  Nocerina ma toglie ai granata la possibilità di agguantare la seconda piazza e li relega ad uno svantaggioso, in chiave play-off, quarto posto finale. Impone almeno una riflressione il fatto che sul campo i punti conquistati senza tenere conto della sentenza Errico sono 36, gli stessi della Colligiana che dovrà giocarsi i play out da terzultima. Che serva da monito per la Nocerina che verrà, certi che si farà tesoro dei tanti, troppi errori commessi quest’anno.

 

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it (foto Giuseppe Fabio Villani)

 

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