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Ussia fissa le prioritá per la Nocerina

Soldi, ordine e disciplina. La scaletta di Pasquale Ussia per la Nocerina del futuro. Ussia di sicuro, al di lá di cariche e di etichette, fará ancora parte dello staff. Ha trascorso un anno in giro per l’Italia, vedendo tante di quelle partite e tanti di quei calciatori da poter compilare cartelle a volontá. Se gli chiedono pareri o consigli, lui è pronto: «La Nocerina è giá avanti nel lavoro, nel senso che paga ed in giro lo sanno tutti. Per questo motivo, sul mercato non avrá problemi. Assieme ai soldi – aggiunge Ussia – ci vuole altro. Ordine e disciplina, partendo dai ruoli societari e dirigenziali. Sono legatissimo a Citarella, continuerò a collaborare, anzi sto ancora collaborando. Da ex allenatore rossonero, so quanto sia difficile far bene senza ordine e disciplina. Le squadre vincenti nascono prima fuori dal campo, sono figlie di societá organizzate e quindi pronti a diventare vincenti. Se non si comprende questo, gli ostacoli saranno sempre difficili da superare». Una smorfia, un sorriso. Un ricordo di un anno fa e passa. Quando allenava in D nel clima ” manicomio ” e pur sbagliando qualche scelta riuscì a vincere quattro partite di fila, roba da non sottovalutare. Oggi Ussia sará a Reggio Calabria, visionerá per conto della societá rossonera due giovanotti del Bocale, squadra d’Eccellenza calabrese giunta alla fase finale Juniores e nel pomeriggio in campo per il ritorno con l’Arzanese. Si chiamano Steven Mathiot e Gianluca Pangallo, un ’91 e un ’92, due possibili pedine di completamento dell’organico ambizioso in auspicato allestimento per la stagione ventura. A proposito di giovani, in discussione il possibile passaggio in gestione dell’intero settore giovanile, o di una parte di esso, a gruppi interessati. Due proposte sul tavolo, entrambe provenienti da soggetti calcistici in passato presenti nel club ed attualmente impegnati con realtá minori, di Eccellenza e di Prima Categoria. Al di lá della decisione che verrá presa, bisognerá non buttare all’aria il lavoro fatto fino a oggi, lavoro caratterizzato dalla partecipazione a tre campionati nazionali e due regionali.

Marco Mattiello, LA CITTA’ (FOTO CARMINE APICELLA)

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