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Cavallaro ad alta fedeltá

NOCERA INFERIORE. Avanti e indietro, tra vecchio rinnovato e nuovo esperto. Colloqui, di natura diversa, con Giovanni Cavallaro e Alberto Nocerino. Per il capitano, non c’era da discutere un contratto. Il suo scade a giugno 2012. Altri due anni di matrimonio, siglati l’estate scorsa, quando firmò il triennale, primo vero pezzo di carta della carriera, fino a quel momento caratterizzata soltanto da avventure dilettanti. Ma c’era da parlare, comunque, con Cavallaro, capirne motivazioni da una parte e capire dall’altra se c’era ancora fiducia nelle sue qualitá: troppo teso il finale di campionato, col fantasista siciliano diventato simbolo del mal di spogliatoio. L’incontro con Citarella ha chiarito, è stato di segno positivo. Le richieste c’erano e ci sono ancora: Lucchese, Cremonese e Sorrento in cima alla lista. Cavallaro resta tra la convinzione generale, sua e della societá, cercando di aggiungere strada facendo pure quella fetta di consenso “popolare” venuta meno negli ultimi tempi. Da almeno due anni a questa parte, sul campo, Cavallaro è l’uomo migliore della Nocerina: quello che crea, pur eccedendo in qualche ghirigoro di troppo, quello che segna, pur sprecando troppo. Auteri è pronto a farne un esterno coi fiocchi nell’attacco a tre che ha in mente, forse spostandolo da sinistra a destra, chissá. Pronto a farne, soprattutto, uno dei pezzi forti di una squadra che nascerá ambiziosa.
Con Nocerino, invece, si trattava, e si tratta ancora, di trovare un’intesa a livello di novitá 2010-2011. Contatti c’erano stati giá in precedenza, nome giá finito su taccuini rossoneri per le scelte di mercato. L’altro giorno, incontro proficuo tra le parti: Nocerino quasi Nocerina, salvo sviluppi diversi di quel che si chiama mercato. L’eclettico difensore di Pompei dovrebbe diventare l’uomo esperto della retroguardia, giostrando nella triade di centrali che Auteri vuol riproporre a Nocera, stesso ruolo ricoperto a Cava in una porzione del quinquennio vissuto in maglia aquilotta vincendo in C2 e consolidandosi in C1. Punti fermi o quasi, almeno due, per quel che sperano Citarella, Auteri e Pastore: squadra d’alto bordo.

 

Andrea D’Amico, ForzaNocerina.it (foto Giuseppe Fabio Villani)

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