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La Nocerina riparte da Auteri

NOCERA INFERIORE. Look alla Morgan, avvistato nella tarda mattinata, senza nemmeno particolare sorpresa. Era Auteri. Ieri a Nocera, per siglare l’accordo con Giovanni Citarella. L’incontro ultimo, anzi il primo di una lunga serie. Ultimo nel senso di mettere fine alla fase dell’attesa, dei contatti dal vivo e per telefono. I tempi per la presentazione? La serietá di Gaetano Auteri spiega il ritardo rispetto all’ideale tabella di marcia. Non ha voluto di lunedì, gli sembrava di cattivo gusto terminare l’esperienza a Catanzaro di domenica, con la dignitosa uscita di scena contro la Cisco, per poi andarsene il giorno dopo. Se ne andrá oggi da Catanzaro, parlerá coi soci in carica, dicendo loro che parte per una nuova avventura, di non poter aspettare sviluppi societari giallorossi lontani dall’epilogo felice.E forse nemmeno voleva aspettarli davvero, preso com’era dal nuovo che avanzava col colore rossonero. Tra lui e Citarella è stato feeling se non a prima vista di sicuro a seconda vista o giù di lì. Facile capirne i motivi. Citarella cercava un vincente per la panchina. Magari un Padalino rodato, capace di resistere su tutti i fronti. Auteri ha vinto parecchio e quando non ha vinto è arrivato ad un passo dal vincere. Auteri voleva un programma, un budget, un’ampia carta bianca per iniziare discorsi tipo Gallipoli vecchio stile, tanto per fare l’esempio migliore in carriera, citando l’esperienza vissuta da protagonista in Puglia da parte dell’allenatore siciliano. Carta bianca è la frase del momento. Citarella ha ribadito i pieni poteri ad Auteri, per l’allestimento della squadra e per l’organizzazione generale. Se vorrá Marcello Pitino coi gradi di direttore generale, certamente l’avrá. Pitino è uno che comanda: tutti dicono così, quindi sará vero. Comanda come Auteri. E ovviamente come Citarella. C’è un trio di comandanti. Per il resto, lavori in corso. A breve si definirá lo staff, si sceglierá il ritiro, verranno fatte valutazioni sui sotto contratto e verranno chiuse le prime trattative. Lavori in corso allo stadio, da ieri il S. Francesco esibisce la scritta che lo condurrá in tempi rapidi alla messa in sicurezza.


fonte: Marco Mattiello, LA CITTA’

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