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Nocerina, toccherá ad Auteri

NOCERA INFERIORE. Si può dire che da oggi inizia ufficialmente il Citarella 3. Inizia, infatti, la fase della costruzione, che per inciso dovrebbe relazionarsi alla perfezione col personaggio, se non altro per la sua attivitá imprenditoriale. Salvezza ottenuta, incubo sventato, ora operativitá. Si partirá da una mezza certezza, anzi trequarti di certezza. La Nocerina è convinta di aver giá l’allenatore della prossima stagione. Una convinzione con nome e cognome: Gaetano Auteri. Ha parlato varie volte con lui, ha spiegato programmi e intenzioni, ha ricevuto adesione, solo una marcia indietro dell’allenatore siciliano potrebbe far svanire il tutto. Si diceva, Citarella 3. Il primo è stato in coabitazione, tormentata, con Peppe De Marinis: da salvare solo l’atto finale, il professionismo riconquistato. Il secondo è stato metá e metá. Nocerina modello per quel che ha fatto fuori dal campo: in un’epoca di vacche magrissime, di carestia vera e propria in Lega Pro, ha pagato con puntualitá svizzera stipendi, contributi ed oneri associati. In campo, invece, salvezza sofferta e scelte sbagliate, soprattutto voglia di ergersi a tutto, non riuscendo a creare un management, parola grossa per la Lega Pro ma comunque densa di significato se si vuol far calcio con qualche ambizione. Allora ecco il Citarella 3, presumibilmente comprensivo di tesoro degli sbagli fatti. La Nocerina ha tutto per vincere: al momento, per fare un esempio geografico, è l’unica realtá salernitana di Lega Pro sicura di esserci, sicura di avere soldi da spendere, sicura di poter programmare qualcosa. Cosa manca? Una struttura, innanzitutto. Giá in casa c’è qualcosa che va salvato e rilanciato: Bruno Iovino, Guglielmo Accardi, Pasquale Ussia, Federico Marrazzo. Gente che sa occupare ruoli, criticabile come tutti, ma pronta ad onorare ed a rispettare incarichi e mansioni, senza debordare e senza sbracare. Ai 4 (anche se ci sarebbe da menzionare almeno altre due persone funzionali come Matteo e Serena Canale), da poco pur senza crismi di ufficialitá, si è aggiunto Ivano Pastore, praticamente al debutto da uomo mercato. Ripartendo da questo, tutto diventa meno complicato. Il segreto è persone giuste nei posti giusti. Prima ancora dell’allenatore e della squadra. Per l’allenatore, salvo sorprese, Auteri, col suo rigore professionale e col suo 3-4-3, appare la migliore scelta possibile in categoria. Per la squadra, nomi tanti ma certezze ovviamente poche, come da stagione pre-mercato. Ma se si ripartisse dalla conferma senza tentennamenti di Giovanni Cavallaro e da un nuovo contratto per Gigi Cuomo giá sarebbe un bel ripartire. Aggiungendo altro, molto altro. Come da parole pronunciate proprio da Gaetano Auteri nei colloqui avuti di recente con la proprietá: «Vista la classifica finale, c’è molto da cambiare per puntare in alto».


fonte: Marco Mattiello, LA CITTA’

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