Ultime news

Ripescaggi: c’è anche la Nocerina

NOCERA INFERIORE. Campania felix? Una volta, anche nel calcio. Ora si va di sopravvivenza. E le ultime Figc, che alzano gli ostacoli per chi sognava o sogna ripescaggi, sembrano poter scrivere pagine estive sorprendenti oltre che calde. Enzo Fogliamanzillo è giá all’opera. Con Gianni De Vita, è il consulente amministrativo per antonomasia del calcio nostrano. Pronto di questi tempi ad intervenire con la valigetta del pronto soccorso. Spiega quel che occorrerá per iscrizioni e ripescaggi: «In Prima iscrizione con fideiussione di 400mila euro, in Seconda di 200mila. Ma il colpo basso è arrivato con le nuove regole di ripescaggio, voce esborsi. Per la Prima impegno di 1,2 milioni: fideiussione di partenza e integrativa, 400mila più 400mila, poi contributo a fondo perduto di ulteriori 400mila euro. In Seconda, esattamente la metá con le stesse modalitá, per un impegno complessivo di 600mila euro». Servirá a qualcosa? I dubbi di Fogliamanzillo: «Se si vuol una riduzione degli organici, non mi pare il modo giusto d’intervento. Più giusto e più logico fissare all’inizio della stagione mutamenti di scenario». Stato dell’arte del pallone salernitano.
Si comincia con la Salernitana: «Situazione difficile ma in un contesto come Salerno credo risolvibile, specie se arriva qualcuno a dare una mano all’attuale proprietá. Un conto sono le cifre complessive, un altro quel che occorre per poter partire». A seguire la Cavese: «Mi dicono che si fa fatica a trovare uno spiraglio, una via d’uscita. Da quel che si sente in giro, è una delle situazioni più a rischio. Ma c’è ancora possibilitá d’intervento». E poi la Paganese delle speranze: «La seguo da diversi anni, Trapani è scoraggiato dopo la novitá degli esborsi in più. Peccato, la Paganese è prima o seconda nell’ipotetica graduatoria di ripescaggio in Prima». Nocerina: «Quest’anno l’ho seguita parzialmente ma conosco bene la situazione. La Nocerina ha la forza economica, pur partendo svantaggiata dalla posizione in classifica dell’ultimo anno, per tentare il ripescaggio. Tentare non vuol dire riuscire, però io ci proverei. In Prima Divisione si libereranno, secondo me, dai 3 ai 5 posti. Ci sono squadre con preclusioni al ripescaggio: Lecco, Pro Patria e Potenza. E ce ne sono tante altre senza preclusioni ma prive della forza economica per l’operazione». Infine la Scafatese: «Cifre gestibili, a patto che esista la volontá di continuare a fare calcio». In chiusura il resto della Regione: «Benevento e Sorrento non hanno problemi, amministrate bene e con notevoli risorse. La Juve Stabia vive un momento di dissapore con le istituzioni ma sará al via. Il Marcianise dipende da Bizzarro, che ha la forza per continuare».

fonte: Marco Mattiello, LA CITTA’

Back to top button