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Nocerina, Amabile e Maraucci verso la firma

NOCERA INFERIORE. Anche Amabile e Maraucci, rispettivamente portiere e difensore, con la Nocerina d’inizio stagione. Per entrambi, contratto in arrivo. Per Luigi Amabile, portiere ventiseienne, trattasi di una specie di ritorno a casa. E’ di Bracigliano, ha cominciato la carriera coi molossi baby. Nell’anno di Capuano, sembrava ad un passo dal ritagliarsi uno spazio in organico. Ma quell’anno a Nocera spuntarono più portieri che palazzi (partendo dal tormentone Bacchin-Balli e proseguendo con altro). Amabile ricominciò dalla D, per la precisione da Ariano Irpino. Poi il lungo contratto col Benevento, societá che l’ha smistato varie volte, consentendogli nelle ultime due stagioni di far cose interessanti con Vibonese e Olimpia Celano (a Nocera, nella sfida del campionato scorso e nel giorno del pareggio che costò il posto a Pastore, salvò varie volte la porta abruzzese). Ventisei anni pure per Maurizio Maraucci, napoletano dalla lunghissima militanza targata Sorrento, poi l’Aversa Normanna ed infine il Grosseto (un gettone di presenza in B coi toscani). Attendendo il leader della retroguardia a tre che si chiama sempre Gabriel Raimondi, italo-argentino indicato da Gaetano Auteri e braccato da Ivano Pastore, c’è la possibilitá di Maraucci di guadagnarsi una chance nel nuovo contesto. Le ultime due novitá, aggiuntesi a Catania e Galizia, introducono il resto delle operazioni di mercato: Pastore da ieri pomeriggio è salito a Milano per incontri e trattative. Vuole stringere i tempi e piazzare altri colpi. Stringere i tempi soprattutto per i centrocampisti presumibilmente titolari, ovvero Bruno e Scartozzi (incontro però pure col procuratore di Corapi in agenda), senza trascurare ovviamente quel che ancora bisogna fare in avanti, dalla prima punta Innocenti del Taranto (le alternative si chiamano sempre Chiaria del Melfi e Bernardo della Cavese) all’esterno Arigò. Col gruppo di confermati e con le prime novitá stagionali, in ritiro sono andati color che restano sospesi, nel senso di elementi in prova che sperano in un non semplice sì da parte di Auteri e quindi della societá. Il candidato numero uno all’ingaggio vero appare al momento Paolo Sardo, centrocampista messosi in evidenza alla Rosarnese, fratello del più noto Gennaro, esterno ex Salernitana ora al Chievo. Ha qualche possibilitá, da verificare, per diventare il quarto centrocampista centrale d’organico. Poi ci sono il portiere D’Auria, diverse annate di serie D e le referenze ottime rilasciate dallla vecchia volpe Zunico, ed il jolly Pepe, ex Cervia reality con passaggio senza gloria a Scafati per una porzione di scorsa stagione. All’ultimo istante, aggregati altri due provinandi giovani. Uno ha il padre che in carriera di gol ne ha segnati in quantitá industriale. Il padre si chiama Giovanni Pisano, bandiera della Salernitana gloriosa. Il figlio di nome fa Francesco, diciottenne attaccante reduce dall’esperienza freschissima con il Livorno Primavera. L’altro è partito per le Marche col bagaglio di partite collezionate nell’Eccellenza nostrana, tra le fila del Baia della famiglia Soglia. Anni diciannove per Trezza, difensore convocato spesso da Maranzano per la rappresentativa regionale juniores.


fonte: Marco Mattiello, La Città

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