Ultime news

Nocerina, poker a metá campo

NOCERA INFERIORE. Poker di centrocampisti centrali ormai completato. Dopo le certezze De Liguori e Marsili, altre due si aggiungono. Dalla prossima settimana, col gruppo ci sará l’inseguito a lungo Alessandro Bruno. La lunga trattativa per lasciare in anticipo Catanzaro è giunta all’epilogo: ormai è fatta, rescissione coi calabresi e arrivo a Nocera, per la soddisfazione di Auteri.
Il quarto uomo di mediana centrale la Nocerina se lo ritroverá avendolo testato nella fase di ritiro a Carpegna, che volge al termine. Si tratta di Paolo Sardo. Il classe ’86, fratello del più noto Gennaro, ha superato gli esami di adattamento al colore rossonero e soprattutto ad un calcio di categoria superiore rispetto a quello da lui frequentato in carriera (serie D con Rosario, Viribus Unitis e Puteolana): contratto in arrivo.
E persino il quinto uomo sembra convincere Auteri: il giovanissimo Manuel Lettieri, il ragazzo del ’93 fatto esordire l’anno scorso, pronto a diventare il capitano della nuova Berretti e nello stesso tempo a rispondere alle eventuali chiamate in prima squadra nel corso della stagione. Il resto del mercato riguarda soprattutto la messa a punto del pacchetto arretrato. Per il ruolo di portiere, il favorito resta Gori. Poi servono uno o due difensori centrali. Uno di spessore assoluto, capace di far da guida nel trio titolare. Un altro, magari, di categoria per completare alla grande il pacchetto. Se ne arrivassero due, andrebbe a giocare altrove Sannibale ed ovviamente non ci sarebbe contratto per Maraucci, ex Sorrento e Aversa Normanna andato in ritiro senza nero su bianco.
In avanti si dovrebbe completare il cast, giá notevole, con un’operazione di mercato proposta nelle ultime ore al direttore sportivo Ivano Pastore. Trattasi del siciliano ’88 Matteo Di Piazza, ex Siracusa: scomparso il Rimini, si ritrova senza squadra e su di lui potrebbero convergere gli interessi di Chievo e Nocerina per una comproprietá, soluzione che lascerebbe a Nocera il calciatore per la prossima annata.

fonte: Marco Mattiello, La Città

Back to top button