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Sogno ripescaggio. Missione di Iovino ieri in Federcalcio

NOCERA INFERIORE. In viaggio, ieri a Roma ed oggi a Firenze. Missioni esplorative per Bruno Iovino, il segretario generale incaricato da Citarella di sondare tutto quel che c’è da sondare per il ripescaggio. Roma, visita in Figc. Fino al tardo pomeriggio di ieri, di fideiussioni e assegni in arrivo dalle societá aspiranti manco a parlarne. Insomma a parole c’è gran voglia di ripescaggio in Prima Divisione. Nei fatti, la voglia scende di parecchio. La Figc non è intenzionata a cambiare idea, i costi restano quelli fissati.
Due fideiussioni da 400mila euro, un contributo a fondo perduto di 400mila euro (con assegno circolare). Iovino oggi si sposterá a Firenze, direzione Lega, per altre indicazioni. La Nocerina ha giá allertato un istituto di credito della zona: le fideiussioni, considerata la forza economica della societá, arriverebbero nel giro di mezza giornata, sicuramente in tempo per venerdì. Ipotesi di scuola: cosa accade se le domande son poche, cioè meno dei posti in palio che sono otto? A quel punto, potrebbe esserci un taglio nei due gironi di Prima Divisione, che passerebbero da 18 a 16 squadre, i ripescaggi quindi scenderebbero a quattro. Considerazioni da fare prima di agire, le cifre da muovere per l’operazione sono di una certa rilevanza. Ma una volta decifrata meglio la situazione, grazie ai viaggi ed ai contatti di Iovino, la Nocerina sará pronta a scendere in campo per la partita di fine luglio. Sul fronte squadra, venerdì la prima amichevole della fase di preparazione: Nocerina-Isola Liri a Carpegna. Il direttore sportivo Ivano Pastore, proprio dal ritiro marchigiano, fa il punto della situazione e spiega il parziale stallo attuale a livello di mercato: «La societá è stata brava a prendere in anticipo qualche calciatore di un certo spessore. Adesso è periodo di attesa. Non per volontá nostra. Costruire una squadra per primeggiare in Seconda Divisione vuol dire costruire una squadra dignitosa anche per la Prima Divisione, magari con qualche piccolo aggiustamento di tiro. L’attesa per il ripescaggio è più che altro dei calciatori, alcuni di loro pensano ancora che sia la categoria a fare la differenza. Invece in questo particolare momento storico la differenza è data dalla serietá delle societá come la Nocerina, che mantengono puntualmente quel che promettono per contratto.

 

fonte: Marco Mattiello, La città

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