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Auteri affila il tridente molosso

NOCERA INFERIORE. Da un derby all’altro, da un tridente all’altro. Lo spera Salvatore Galizia, che vivrá il derby da ex assieme al direttore sportivo Ivano Pastore (sull’altra sponda invece le sensazioni particolari saranno per il direttore generale Francesco Maglione e la bandiera di centrocampo Gerardo Alfano). Auteri tiene tutti gli attaccanti sulla corda. Dato per scontato Castaldo in posizione centrale, restano le altre due maglie del tridente, quelle degli esterni, da assegnare. Per due maglie concorrono in tre e trattasi di candidature tutte di rilievo. Capitan Giovanni Cavallaro, che ha smaltito alla svelta un pizzico di colite, Emanuele Catania e appunto Galizia, che con la maglia della Cavese, nel tridente vincente di Campilongo, giocò l’ultimo derby andato in scena alla presenza dei tifosi, quello di martedì 14 dicembre 2004 al San Francesco, vinto 2-0 dalla Cavese di Campilongo sulla Nocerina di Fabris. Quel giorno Galizia giocò la sfida fino al 42′ della ripresa, quando venne avvicendato dal difensore Abate. La Cavese vinse coi gol di Mari e D’Amico, lui formava il tridente assieme a Marchano e Piacentino. Sei anni dopo, con altra casacca, Galizia spera di poter in qualche modo mettere una firma sul derby, indipendentemente dall’utilizzo iniziale o a partita in corso, toccherá ad Auteri scegliere la soluzione più adatta. Dal campo al mercato: pronto il segretario del Catanzaro con la rescissione contrattuale di Roberto Di Maio, preludio del passaggio in rossonero del difensore centrale, svolta ufficiale però ancora mancante a causa delle resistenze opposte da una parte della societá calabrese sulle modalitá economiche dell’addio. Se non proprio oggi, la situazione potrebbe sbloccarsi entro la giornata di lunedì. Dal mercato ai diritti televisivi: a partire da Nocerina-Cavese, tornano le telecronache in differita degli incontri molossi. I diritti se li è assicurati l’emittente salernitana Lira Tv, che ha fatto il pieno in tema di salernitane partecipanti al campionato di Prima Divisione.


E’ boom di tessere 2500 tifosi rossoneri per Nocerina-Cavese

NOCERA INFERIORE.
All’inseguimento del Napoli: la distanza non verrá mai colmata ma il dato, col secondo posto campano, lascia intendere qualcosa di numericamente clamoroso: fino a ieri pomeriggio, quasi 2500 tessere del tifoso sottoscritte a Nocera, in proporzione roba più sostanziosa delle circa 10000 dei tifosi del Napoli fino ad un paio di giorni fa. Un boom inaspettato.
Figlio dell’entusiasmo per la Prima Divisione, alimentato dall’evolversi della situazione derby, favorito dal poter accedere alle trasferte, pure quelle a rischio, tipo domenica prossima a Benevento. La Nocerina, per far fronte al surplus di domande rispetto all’attesa, continua ad aprire punti di sottoscrizione. Ai due originari, San Francesco e Via Fucilari, ne ha aggiunto un’altra in zona centrale, via Giovanni XXIII. Gli abbonamenti, invece, restano a quote più basse, non arrivano a 400: il boom, in questo caso, potrebbe esserci a partire dai primi giorni di settembre. Gli abbonamenti giá sottoscritti, intanto, sono pronti per la consegna: fin da oggi, presso il bar Bistrot, situato di fronte all’ospedale. Pur con le limitazioni ormai note, San Francesco verso un afflusso notevole di aventi diritto. In mattinata, vertice Gos per la sicurezza all’interno dello stadio e nelle zone adiacenti. Tra i lavori che hanno messo definitivamente a norma il San Francesco, opera dell’amministrazione Romano per circa 300mila euro di importo, c’è stato il completamento della sala Gos (Gruppo Operativo Sicurezza), situata nelle vicinanze della tribuna stampa del San Francesco, postazione super dotata di telecamere in grado di controllare tutto e tutti. Il vertice fará il punto della situazione, in particolare su un passaggio. Il documento della Prefettura dell’altro giorno chiuderebbe le porte solo nella pratica ai tifosi della Cavese con tessera. In teoria, prendendolo alla lettera, si parla di porte aperte ai possessori di tessera e quindi deve intendersi, in assenza di specificazioni ulteriori, a tutti i possessori. Nella pratica, però, le porte sono chiuse ai tifosi della Cavese: la societá non è attiva sul fronte-tessera e l’intera tifoseria ha assunto posizioni di netto rifiuto. Però prenotazioni, nell’ordine della dita di una mano, ci sarebbero state nei giorni scorsi. Saranno trasformate in valide fin da subito o dalla prossima partita in trasferta della Cavese ? Se fossero subito ritenute valide, potrebbe scattare la chiusura di un settore del San Francesco per evitare ogni rischio di contatto, anche a fronte di pochissime persone provenienti da Cava.


fonte: Marco Mattiello, La Città

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