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Nocerina-Cavese, porte chiuse (?)

Nel pomeriggio di ieri la Cavese ha indetto una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il Sindaco di Cava de’ Tirreni Marco Galdi, la Dirigenza Aquilotta e quindi quella rossonera. Al termine si è rimasti concordi che stamane il Sindaco si sarebbe recato in Prefettura a Salerno per presenziare personalmente alla riunione indetta per affrontare le problematiche legate alla partita Nocerina-Cavese
Fino a questo momento infatti il “San Francesco” di Nocera Inferiore è chiuso ad entrambe le tifoserie, fatta eccezione ovviamente agli addetti ai lavori.
Dal comunicato stampa diffuso qualche minuto fa da Palazzo di Città, apprendiamo che l’orientamento sarebbe quello di “aprire le porte del San Francesco ai soli possessori della tessera del tifoso o, in subordine, a quegli sportivi che in attesa di ottenerla materialmente hanno sottoscritto la prenotazione e possono esibirne la ricevuta”. Una decisione che, a detta del Sindaco Galdi, “penalizzerebbe oltre modo la parte cavese. La tessera del tifoso regolamenta l’accesso nei settori ospiti. Questo potrebbe significare paradossalmente che a Nocera Inferiore, visto che nessuno a Cava ha prenotato la tessera, non ci saranno cavesi sugli spalti e solo un migliaio di nocerini, premuniti della tessera, mentre al ritorno a Cava, gli stessi nocerini in possesso della tessera del tifosi si accomoderanno nella Curva Nord del “Simonetta Lamberti” mentre resterebbe vuoto tutto il resto dello stadio. Ho fatto presente, all’uopo, dei possibili rischi per l’ordine pubblico all’esterno dello stadio”.
In effetti sarebbe paradossale, avere il Lamberti per la prima volta nella storia del NOSTRO Stadio, che durante una partita ufficiale di Campionato, sugli spalti ci siano solo i tifosi ospiti. Un po’ come se, per ospitare un cugino venuto da neanche troppo lontano, il padrone di casa aspettasse in piedi fuori dal proprio appartamento. Che piacere ! Eccoci disarmati dalla logica di una tessera che decisamente non va e che non tollera chi non la vuole. Se non richiedi la tessera del tifoso, sei addirittura sbattuto fuori dal tuo stesso stadio … e per fortuna che si parlava di maggiore fidelizzazione !

Tornando alla partita di Domenica, sembrerebbe quindi che il San Francesco possa tornare aperto, ma solo per i possessori della Tessera “o – riprendendo le parole del comunicato – in subordine a quegli sportivi che in attesa di ottenerla materialmente hanno sottoscritto la prenotazione e possono esibirne la ricevuta”. Ipotesi assolutamente impensabile, inaccettabile ed evidentemente contraddicente le regole stesse della tessera del tifoso. Esibire una richiesta infatti, non significa che sia stata accettata a prescindere, non ha quindi validità legale. E’ come se decidessi di andare in USA con la richiesta di Passaporto in tasca … non penso ci siano molte chance di ingresso.

La tessera del tifoso intende tenere lontano la violenza ed i violenti dagli Stadi, non è obbligatoria, ma nel momento in cui si richiede, i dati dell’utente (o tifoso) vengono vagliati da vari Istituti di Diritto e di Credito. Al termine dell’iter, viene accordata e consegnata la tessera al tifoso. L’analisi della propria situazione giudiziale e quindi creditizia (la tessera del tifoso è anche carta di credito) avviene dopo la richiesta, ragion per cui, a richiederla, potrebbe essere chiunque, con qualsiasi carico pendente. Far entrare allo Stadio anche chi ha solo chiesto la tessera è pura follia e contraddirrebbe inoltre il motivo per cui i tifosi foggiani non sono potuti venire a godersi Cavese-Foggia: nessuno di loro aveva MATERIALMENTE la tessera del tifoso.

E pensare che doveva essere SOLO una partita di pallone. Ahi, ahi , ahi !

 

Lorenzo Orefice, ForzaNocerina.it

 

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