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Una Stagione interessante ai nastri di partenza

La Nocerina si ripresenta ai nastri di partenza di un campionato di C1, ora Prima Divisione, dopo ben otto anni. A riaccogliere i rossoneri in terza serie ci sarà un girone B molto impegnativo, che vedrà ai nastri di partenza squadre di città importanti, con seguiti importanti e quasi tutte molto ambiziose. In un’ideale prima fila possiamo inserire il Taranto che nonostante il deludente campionato scorso, riparte con rinnovate ambizioni. La società non ha badato a spese portando alla corte del tecnico Brucato calciatori come Di Deo, Ciotola, Rantier, Pensalfini che, uniti ai riconfermati, dovrebbero garantire ai rossoblu un campionato di altissimo livello. Si cercherà da qui all’inizio del torneo di trovare adeguata sistemazione a Scarpa e Corona, vere delusioni dell’anno scorso e titolari di contratti importanti.

Subito dietro troviamo il Cosenza dell’ex tecnico cavese Stringara che potrà puntare su un gruppo già collaudato al quale si chiede quest’anno di raggiungere almeno i play-off. Andato via il direttore Mirabelli sono stati pochi gli innesti: degni di nota il difensore argentino Raimondi e Adriano Fiore, fratello del riconfermato Stefano, autore di un grande campionato a Brindisi in Seconda Divisione. Non meno importanti le riconferme dei difensori Fanucci e Maggiolini, dei centrocampisti Stefano Fiore, Bernardi e De Rose e dell’attaccante Biancolino.

Uguali ambizioni per il Benevento dei fratelli Vigorito che dovrà riconquistare la fiducia di un ambiente scosso dalle delusioni degli ultimi anni. Panchina ad Agatino Cuttone che raccoglie l’eredità di Acori e organico rinnovato per larga parte. I nuovi arrivati Aldegani, Siniscalchi, Signorini, Bianco e Pintori, insieme ad altri che si aggiungeranno in questi giorni, si vanno ad aggiungere ai riconfermati di un certo spessore Clemente, Evacuo (autore di 5 gol nella prima uscita di Coppa Italia contro l’Este), D’Anna e Landaida.

Un gradino più indietro rispetto alle prime tre collochiamo la Ternana affidata quest’anno a Renzo Gobbo.

I rossoblu, reduci dai play-off mancati un soffio l’anno scorso, partono con l’obiettivo spareggi promozione.

Pochi finora gli innesti, soprattutto giovani, ma importanti le riconferme di calciatori come Visi, Quondamatteo, Imburgia, Concas e Tozzi Borsoi. Sullo stesso piano sembra essere ad oggi la Lucchese che fa affidamento su un gruppo collaudatissimo in mano a Giancarlo Favarin arricchito dagli arrivi dell’esperto portiere Pardini, del giovane Pezzi in difesa, e degli attaccanti Marotta e Marasco.

Nel gruppone dietro le prime possiamo inserire il Lanciano di Andrea Camplone cui è stata affidata una squadra già rodata, con calciatori di categoria quali Chiodini, Antonioli, Aquilanti, Vastola, Sacilotto, Turchi e Improta già da qualche anno in rossonero, aggiungendo acquisti mirati come il difensore Ferraro dal Benevento ed il centrocampista Volpe dal Monopoli.

Puntano sui gruppi vincenti in Seconda Divisione Juve Stabia e Atletico Roma che, pur non avendo operato molto finora sul mercato, possono vantare collettivi con automatismi già ben definiti ed alcune individualità di spessore. Partono sull’onda dell’entusiasmo anche il Foggia di Zeman, che però ha finora a sua disposizione una squadra composta quasi esclusivamente da giovani (su tutti l’ex Cavese Insigne, scuola Napoli) e con praticamente solo tre elementi di categoria: il difensore Candrina, il centrocampista Burrai e l’attaccante Cortese; la Nocerina di Auteri, il Pisa di Cuoghi che ha iniziato a muoversi concretamente sul mercato solo a ripescaggio avvenuto con gli acquisti del portiere Pugliesi, dei difensori Gimmelli e Anania e dei centrocampisti Favasuli e Reccolani cui si aggiungeranno nei prossimi giorni altri innesti importanti.

Entusiasmo per l’inaspettato salto di categoria anche per Gela, Barletta e Siracusa che punteranno ad una tranquilla salvezza innestando su telai già ben collaudati qualche elemento di categoria.

 Obiettivo riscatto invece per l’Andria di Papagni. Dopo la sofferta salvezza dell’anno scorso è stata riconfermata gran parte della rosa, che dovrà fare però a meno della rivelazione Sy e del difensore Pomante.

Ottimo l’ingaggio dell’attaccante Cavalli e del centrocampista Moro, ma sembra non poter bastare per nutrire ambizioni importanti.

Attardate restano la Cavese del dg Maglione affidata al tecnico Marco Rossi e ancora alle prese con problemi societari, il Foligno di Matrecano, squadra giovane ed ancora incompleta che può contare solo sull’esperienza dei centrocampisti Coresi e Cavagna, ed il Viareggio allenato da Scienza. I bianconeri toscani possono contare su alcuni prestiti arrivati dalla Juventus (Pinsoglio, Merlano, Castiglia e Cosentini) e su altri giovanissimi in arrivo da altre formazioni Primavera importanti, oltre che su diversi confermati della squadra salvatasi ai play-out l’anno scorso. Non sembra abbastanza per disputare un torneo tranquillo in un girone B che si prospetta assolutamente infuocato.

 

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it

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