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Il prossimo avversario: AS ANDRIA BAT

UN PO’ DI STORIA. L’Andria Bat è stata fondata nel 2005, a seguito del fallimento della Fidelis Andria, società nata nel 1971 e che militava nel campionato di Prima Divisione.

La rifondazione avviene per merito del sindaco e di una cordata di imprenditori locali che, sfruttando il Lodo Petrucci, iscrivono la squadra al campionato di Seconda Divisione. I risultati iniziali sono pessimi e gli andriesi retrocedono in serie D, salvo essere poi ripescati  in Seconda Divisione, per sostituire il Martina, escluso dai campionati professionistici per motivi economici. Nel 2008/2009, l’Andria Bat raggiunge il suo massimo risultato sportivo partecipando ai play off di Seconda Divisione. Nonostante la sconfitta, maturata nel doppio impegno contro il Gela, i pugliesi vengono ripescati in Prima Divisione.

La nuova società rimarca nei colori quella esistente prima della Fidelis; quindi il colore sociale dell’Andria Bat è il blu (è stato eliminato il bianco, che contraddistingueva le divise della Fidelis).

Lo stadio che ospita le gara interne è il “Degli Ulivi”, che ha una capienza di 9.200 spettatori ed è situato all’interno della villa comunale di Andria.

L’appellativo “Bat” è stato usato perché l’intenzione era quella di creare un’unica squadra della provincia, facendo una fusione con Barletta e Trani. Questo progetto, però, è tramontato ancor prima di essere messo in pratica e l’appellativo nei prossimi anni scomparirà.

I PRECEDENTI. Tra Nocerina e Andria vige sostanzialmente una situazione di equilibrio. Si sono giocate 14 gare tra le due squadre (considerando anche la Fidelis Andria), con cinque vittorie per i rossoneri, quattro pareggi e quattro vittorie per l’Andria. Se parliamo delle gare disputate al san Francesco siamo esattamente in parità, visto che nei sette precedenti incontri registriamo due vittorie per i campani, tre pareggi e due vittorie per i pugliesi. Nell’ ultimo precedente in casa della Nocerina, l’Andria si impose per due reti a uno: siamo nel campionato di C2 (attuale Seconda Divisione) 2006/2007.

L’ANDRIA BAT 2010/2011. L’obiettivo stagionale è quello di raggiungere una salvezza tranquilla. In panchina siede l’esperto Aldo Papagni. Il modulo utilizzato è il 4-4-2. Il portiere titolare è Vitangelo Spadavecchia, estremo difensore di sicura affidabilità, che conta tre presenze in serie B e 17 in Nazionale U20, tra il 2001 e il 2003. La difesa è, sostanzialmente la stessa dell’anno scorso, con il solo innesto dell’ex Ancona Thackray. I titolari sono l’ex Nocerina Pierotti, Fazio, Ceppitelli e Sibilano, con Thackray e Di Simone pronti a subentrargli.

Il reparto più modificato nel mercato estivo è stato il centrocampo, con ben sei innesti. I quattro titolari sono: Berretti, Arcidiacono, Paolucci e Berretti, con Doumbia e Moro valide alternative. In attacco la punta di diamante è Luca Cavalli, che però non è al top fisicamente. Nell’ultima gara, quella vinta in casa contro il Foligno, i titolari sono stati Lacarra e Carminati.

Per la gara contro la Nocerina mister Papagni non avrà a disposizione sicuramente Cavalli, che è stato a riposo assoluto nella giornata di ieri. Allenamento differenziato per Anaclerio e Lacarra. Il primo è in forte dubbio per la trasferta campana, visto che non parteciperà all’amichevole di questo pomeriggio contro la selezione allievi e continuerà a lavorare a parte. Il secondo, invece, sembra essere sulla via del pieno recupero. 

I pugliesi, dopo la vittoria casalinga contro il Foligno, si sono rilanciati in classifica e sicuramente verranno al San Francesco a giocarsi le loro carte. Papagni è uno che prepara bene le sue gare. L’attenzione dovrà essere massima per riscattare già domenica il passo falso commesso a Siracusa.


Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it

 

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