dalla Società

In memoria di Bruno Giorgi

Ci ha lasciato dopo l’ennesima battaglia. Quest’ultima, però, non è stata decisa su un terreno di gioco, ma nel tempo di un male incurabile che lo ha strappato alla vita. Bruno Giorgi è morto all’età di 69 anni. Con il suo calcio ha reso felici tante persone e fatto la storia di altrettante società di calcio: Padova, Vicenza ( dove è stato maestro di Roberto Baggio), Cagliari ( nell’anno della semifinale di Coppa Uefa) e così via lungo tutto il suo palmares di allenatore. Ma qui vogliamo ricordarlo per una storia che al grande calcio sembra piccola, ma che a Nocera è storia di un’intera città. Correva la stagione 1977/1978 e per un anno intero la Nocerina è stata la squadra più importante di quel campionato di serie C1. Grazie a quel gruppo di veri uomini guidato dalla sapiente regia di Giorgi, il popolo rossonero ha gioito come non mai in tutta la sua storia per un risultato mai più raggiunto: la serie B. Come dimenticare quell’anno e come dimenticare quell’emozione. È stata una piccola parte della sua carriera, ma una parentesi che per la Nocerina rimarrà immortale. È forse questo il modo migliore per ricordare i grandi uomini: rivivere le loro imprese. La Asg Nocerina in nome del presidente Citarella, dello staff dirigenziale, tecnico,  calciatori e collaboratori  tutti vuole ricordare Bruno Giorgi per i grandi successi ottenuti con questa società e si stringe intorno al lutto che ha colpito la sua famiglia. Pertanto la Asg Nocerina ha chiesto alla Lega Pro l’autorizzazione per un minuto di raccoglimento in modo da onorare la sua memoria prima della partita Nocerina-Andria di domenica 3 ottobre.   


Ufficio Stampa, ASG NOCERINA

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