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9^giornata: il clou è Benevento-Taranto

Si entra finalmente nel vivo del girone B di Prima Divisione. Impressioni solo accennate finora possono  diventare indirizzi importanti per il prosieguo del torneo. La nona giornata propone infatti un paio di incroci al vertice molto interessanti e alcuni scontri salvezza assolutamente da non fallire e che possono essere ghiotte occasioni per molte formazioni di dare una svolta importante al proprio campionato. Tra i big match di giornata c’è di sicuro quello del San Francesco: il Cosenza reduce da due sconfitte consecutive ed in generale da un inizio di campionato ben al di sotto delle aspettative iniziali, con il neo-tecnico Mario Somma ormai in sella da quindici giorni, cercherà contro una Nocerina in grande forma dopo la vittoria di Roma di dare finalmente una scossa ad una stagione finora avara di soddisfazioni. Somma probabilmente riproporrà lo schieramento ultra offensivo visto contro il Benevento lunedì sera con Mazzeo, Degano e Matteini dietro la punta centrale Biancolino, ma dovrà fare a meno del centrale difensivo Di Bari espulso contro i sanniti e sostituito da Fanucci. Proprio i giallorossi campani, rilanciatisi alla grande nell’ultimo mese con quattro vittorie consecutive, saranno protagonisti di un altro scontro d’alta quota ospitando il Taranto. I pugliesi, sempre vincenti tra le mura amiche, devono invertire il disastroso ruolino di marcia esterno per potersi confermare stabilmente nelle primissime posizioni e per salvare la panchina di un Brucato costantemente in discussione. Dato storico: il Taranto non ha mai vinto a Benevento in gare di campionato. Dopo la Nocerina cercherà di fermare l’Atletico Roma anche  un Viareggio che sembra però da qualche tempo in preoccupante involuzione di gioco oltre che di risultati. Viaggia invece a vele spiegate in piena zona play-off il Gela, cui Provenza sembra aver dato un assetto stabile con il 4-4-2, atteso ad un’importante conferma in casa della Juve Stabia dopo la convincente vittoria casalinga contro il Foggia. Non sarà una passeggiata in casa di una squadra in grado con le proprie individualità di battere qualsiasi avversario e reduce dal successo al Menti contro il Viareggio di sette giorni fa, oltre che dalla qualificazione in Coppa Italia ottenuta contro l’Aversa Normanna. Cerca di proiettarsi verso orizzonti importanti anche la Virtus Lanciano. I rossoneri, sempre vittoriosi in casa finora, ospitano una Ternana ancora alla ricerca di chiarezza societaria e che spera di aver trovato una soluzione alla crisi tecnica con l’esonero di Gobbo e l’arrivo di Fernando Orsi in panchina. Si è allontanato dalle primissime posizioni invece il Foggia di Zeman, reduce dalla sconfitta di Gela che ha messo nuovamente in luce tutte le amnesie difensive dei pugliesi. Si cerca il riscatto allo Zaccheria nel derby contro l’Andria, formazione che anche fuori casa cerca sempre di imporre il proprio gioco. Gli andriesi sono stati scossi in settimana dalla vicenda scommesse che ha coinvolto il portiere Spadavecchia, con la società che si è subito mossa con un comunicato ufficiale di sostegno al calciatore. Dopo la vittoria di Terni, cerca un rilancio nelle zone alte anche il Foligno che ospita il Siracusa. I siciliani, dopo l’arrivo di Ugolotti, sembrano aver intrapreso la giusta rotta almeno per quanto riguarda le partite interne, ma sono ancora alla ricerca del primo punto fuori casa del campionato. Deve uscire dalla crisi anche la Lucchese di Favarin che domenica a Taranto ha incassato la quarta sconfitta consecutiva. I rossoneri erano in vantaggio per 1-0 fino a 5 minuti dal termine, prima di capitolare nel finale grazie ai gol di Innocenti e Rantier. I progressi evidenziati allo Iacovone attendono conferma al Porta Elisa nel derby contro il Pisa, per il quale sono attesi almeno 6000 spettatori. Ai rossoneri mancherà lo squalificato Piccinni a centrocampo mentre i nerazzurri dovranno fare a meno per lo stesso motivo del capitano Carparelli, ma arriveranno a Lucca rinfrancati dai due successi casalinghi consecutivi. Quasi da ultima spiaggia sembra essere Barletta-Cavese. I pugliesi, dopo la sconfitta beffa di Siracusa, hanno avuto mercoledì un’importante iniezione di fiducia con la qualificazione in Coppa Italia ottenuta a spese della Salernitana.  Nuovamente contro una formazione salernitana gli uomini di Sciannimanico cercheranno di continuare la striscia positiva casalinga iniziata due settimane fa contro il Cosenza. Bisognerà però fare i conti con una Cavese che, seppur alle prese con i noti problemi societari e con la polemica scoppiata in settimana tra la proprietà ed il dg Maglione, grazie al buon lavoro del tecnico Rossi e ad un attacco sempre pericoloso risulta essere un cliente molto ostico.


Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it

 

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